Valentina D’Alessandro: la diversità come chiave del successo

“Ho messo magia in tutto nella mia vita”. Sono queste le parole di Valentina D’Alessandro. Stilista per scelta ed influencer per caso.

“Non volevo diventare influencer. Influencer non si diventa. Lo si è e basta. Perché opinion leader si nasce”. E lei senza dubbio è nata con questa attitudine. Ma non solo. Il suo spirito creativo ha permesso all’attività di famiglia non solo di proseguire, ma di avere nuova vita. “Sono figlia d’arte. Sono intervenuta in sartoria da circa 5 anni, ma mia madre faceva questo da 40 anni. Io ho introdotto la sartoria, creando la mia linea e il mio brand”.

Ma quello della moda è un oceano infinito. In cui molti, per restare a galla, danno bracciate così forti da far affogare gli altri. Ma Valentina il modo per restare a galla lo ha trovato. In un mondo in cui “diversità” è una parolaccia, in cui omologarsi alla massa sembra essere per molti l’unica salvezza, Valentina ha preso ciò che fa paura alla massa, e lo ha trasformato nella chiave del suo successo. Diversificarsi sul mercato, trovare il proprio stile e fare la differenza: sono questi i punti fondamentali per emergere per lei. “Essere unici serve. Ognuno di noi ha un proprio talento da coltivare. Ognuno la sua storia. Le persone mi fermano per dirmi che hanno visto un mio abito e lo hanno riconosciuto subito. Persino sui social c’è un’inversione di tendenza oggi. Va di moda la naturalezza. La gente vuole vedere ciò che fai non in modo costruito”.

E il suo stile è inconfondibile perché deriva dal connubio tra il suo mondo interiore e quello esterno. “Le mie idee vengono da dentro. Mi faccio ispirare anche dall’arte, dalla bellezza. Ma poi ho un mio mondo interiore che canalizzo in ciò che creo. Ho un animo molto romantico. Sono molto spirituale, creativa. Coltivo la mia creatività. Medito, faccio dei corsi di crescita personale”.

Il cammino di Valentina non è stato privo di ostacoli: “Rimanere al Sud come imprenditrice è una sfida quotidiana. Non si trova manodopera. È la grande passione, la grande vocazione che mi fa andare avanti”.  Ed infatti lei non si è mai fermata. È sempre andata avanti, superando ogni difficoltà. Ha mantenuto sempre intatta la sua grinta, la sua determinazione. Fino a raggiungere consensi, riconoscimenti (come il premio “Miglior Brand 2019” agli Italian Fashion Talent Award).

Ma c’è una cosa davvero sorprendente. Tutto ciò non è mai riuscito a farle perdere la sua capacità di meravigliarsi. “Tutto ciò che di bello mi accade mi sorprende. L’inconsapevolezza mi accompagna sempre. Mi lascio sempre meravigliare da ciò che mi succede. Se ti prende sul serio, smetti di divertirti. C’è bisogno di nuovi stimoli. Mi devo innamorare ogni giorno di una cosa nuova per creare i miei abiti e produrre bellezza”. E proprio a questo proposito ha annunciato che nel 2020 lancerà una nuova linea: “Si chiamerà Valentina D’Alessandro, avrà un nuovo logo. Seta resterà l’atelier”.

Insomma, “fermarsi” è una parola che non è contemplata nel vocabolario di Valentina. Del resto, come lei stessa ha affermato: “Non mi arrendo mai. Cerco di superare me stessa e di mettermi sempre alla prova”.