Vaccinazioni: il presidente della Campania dà i numeri…

Come ogni venerdì è andata in onda la diretta sulla pagina facebook ufficiale del presidente della Regione Campania, durante la quale lo stesso presidente intrattiene un monologo in video conferenza e in assenza di qualunque giornalista, per dare comunicazione univoca di quanto accaduto nella regione Campania dal suo punto di vista. 
Oggi, 15 gennaio 2021, i 40 minuti si sono incentrati solo su due argomenti principali: le vaccinazioni e l’utilizzo dei Recovery Found, i soldi stanziati dall’Europa per il grande piano di rilancio post pandemia da Covid-19.

NORD CONTRO SUD
Ormai siamo abituati che nel dibattito pubblico italiano, ogni personaggio politico di una certa fama mediatica, abbia i suoi argomenti fissi. C’è chi ha il tormentone sulle persone che emigrano in Italia, chi sugli orientamenti sessuali, chi su persone di fede religiosa diversa da quella cattolica, e ancora porti chiusi, proteggere confini, combattere i poteri forti. Il presidente della regione Campania ormai ha il suo tormentone: la guerra tra Nord e Sud, dove il Sud deve dimostrare in tutti i modi che sia migliore del Nord. 

Così sulle vaccinazioni vengono citate Bolzano e altre città del Nord in cui l’adesione da parte dei medici non ha superato il 50%. E ancora viene citato l’articolo del quotidiano tedesco Die Welt, secondo il quale l’Italia è attualmente il primo paese europeo per la somministrazione, avanti anche alla Germania, e in cui la Campania è la prima regione. Insomma tutto riporta al secondo ritornello solito dell’attuale presidente campano: siamo la prima regione d’Europa. E poi avanti così per oltre 10 minuti di intervento in cui si sottolinea di continuo che sono state ribaltate tutte le dicerie per cui il Sud sia meno organizzato del Nord. 

NUMERI SULLE VACCINAZIONI 
Attualmente il tasso di vaccinazione della Regione Campania è dell’85,5%, effettivamente il più alto d’Italia, una percentuale che in numeri si traduce con circa 109mila vaccini somministrati (se fossero stati presenti giornalisti, magari qualcuno avrebbe chiesto se si tratta di 109mila cittadini vaccinati tutti la prima volta o se c’è da sottrarre un numero di cittadini che stanno già facendo il secondo richiamo). 

Con qualche interrogativo aperto il Presidente va avanti nella sua diretta dicendo che entro il 31 gennaio 2021 saranno somministrati circa 340mila vaccini, cioè saranno interamente coperti 170mila persone. Quindi viene da pensare che i dati si riferiscano seguendo un ordine tra la prima e la seconda dose di vaccini. 
Viene chiarito anche perché addirittura alcuni cartelli evidenziati dai media segnassero che in Campania si erano superati tassi di somministrazione vaccini tra il 103 e il 105%. 
<<I dati non sono falsati, ci mandano vaccini per fare 5 dosi per fiala, ma noi ricaviamo 6 dosi per fiala, modalità consentita e approvata dall’Organizzazione mondiale della sanità>>, spiega il Presidente. Fin qui sembra tutto chiaro. 

RECORD DI VACCINAZIONI: SOGNI O REALTA?
Ma nel corso della diretta inizia a diventare difficile seguire il filo del discorso. 
<<L’obiettivo del Governo della regione Campania è quello di fare della Campania la prima regione d’Italia e la prima regione d’Europa ad uscire dall’epidemia. Questo vuol dire fare un’operazione di straordinaria complessità e organizzativa al limite della pazzia, ma sono convinto che siamo in grado di raggiungere questo obiettivo entro dicembre 2021>>. 

I conti iniziano a non tornare più.
<<Con 20mila vaccinazioni al giorno totalizzeremo 600mila vaccinazioni in un mese. Quindi in due mesi vaccineremo completamente 600mila concittadini campani. A marzo in Italia avremo 4 milioni di vaccini Pfizer, la Campania dovrebbe avere il 10%, cioè 400mila vaccini, quindi 200mila cittadini che completano due cicli. Serve avere non meno di 5mila persone che per un anno intero si dedicano esclusivamente alla campagna di vaccinazione. Se avremo la disponibilità di 8milioni e 200mila vaccini, noi ci proponiamo l’obiettivo di essere la prima regione d’Europa ad uscire dall’epidemia>>.

<<L’obiettivo prioritario che dobbiamo darci è di riconquistare la vita. E’ una sfida immane ma per quello che riguarda l’organizzazione non ho dubbi che riusciremo in questo miracolo. Da marzo serve iniziare la vaccinazione di massa e avere decine o centinaia di centri di vaccinazione su tutta la regione, utilizzando spazi pubblici, le chiese, i teatri, i luoghi che metteranno a disposizione i comuni, faremo un lavoro gigantesco.>>

Non è chiaro con quale criterio la Campania debba ricevere un numero altissimo di vaccini rispetto a tutte le altre regioni. Il Presidente lamenta poi il criterio di distribuzione finora usato perchè basato sul numero di addetti del sistema sanitario (operanti appunto per le vaccinazioni). Ma poi evoca un piano di vaccinazione straordinario basato innanzitutto su un numero di operatori sanitari adeguato ad attuarlo. Parla di Campania prima in Europa, nonostante sia ovvio, più che ovvio, che come ogni altra regione riceverà sempre una percentuale e non le intere dosi di vaccini distribuite dalle case farmaceutiche.

Riguardo l’utilizzo delle chiese e dei teatri, chissà se il Presidente abbia già parlato con la Santa Sede o con le soprintendenze e il ministero dei Beni Culturali. 
Domande non poste perché nessuno era presente per farle. Per non sembrare maliziosi o volutamente schierati contro il personaggio in sé (più che interessare ad avere chiarezza) diciamo che per ora ci si dovrebbe fidare delle parole del Presidente della Regione Campania. Lasciamo i lettori ognuno alla proprie valutazioni. 

SCUOLE
Parlando di scuole il Presidente sembra rendersi conto che forse i  numeri non tornano. <<Vorremmo impegnare i medici di medicina generale per fare centinaia di migliaia di tamponi antigenici al personale scolastico, per un’apertura di massa delle scuole, dopo aver avviato una campagna di screening e controllo sul personale scolastico. Fra tamponi, vaccinazioni e attività ordinaria negli ospedali sarà difficile.>> 

Non eravamo lì per chiedere se non fosse tardi parlare di “piano straordinario” ancora da progettare per il 15 gennaio 2021. L’argomento viene quindi velocemente e prontamente superato: <<Non credo che per ora ci siano ancora le condizioni per aperture generali prima della fine di gennaio.>>

FONDI EUROPEI E COME USARLI
La diretta si chiude con un veloce passaggio sull’utilizzo dei Recovery Found. 
<<I fondi vanno usati sulle grandi riforme strutturali della Campania: svolta produttiva e di civiltà della nostra regione. Occorre affrontare problemi come il ciclo delle acque e delle forniture idriche, la protezione idrogeologica, le infrastrutture portuali e aeroportuali, della mobilità e delle relative strozzature.>>

Il Presidente della regione Campania sottolinea che <<spesso in passato pur avendo risorse disponibili non siamo riusciti ad usarle per mancanza di progettazioni. Allora noi ci stiamo preparando per scegliere società di progettazioni per avere decine di progetti da mettere in gara.>>

Marco Giordano