Spostamenti vietati dal Comune in cui ci si trova. A Milano bloccati viaggiatori diretti a Salerno

Nuova stretta del governo contro la diffusione del coronavirus. Da oggi, su tutto il territorio nazionale, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano. Uniche eccezioni: comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Sono le prescrizioni contenute nell’ordinanza adottata congiuntamente dai ministri della Salute Roberto Speranza e dell’Interno Luciana Lamorgese che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, sarà efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del consiglio dei ministri, di cui all’articolo 3 del decreto legge 23 febbraio 2020, n.6.

Alla stazione centrale di Milano, intanto, alcune decine di viaggiatori intenti a salire a bordo su un treno diretto a Salerno sono stati bloccati dalla Polizia. I passeggeri sono stati sottoposti a rigorose e approfondite verifiche dell’autocertificazione e dei documenti e anche a quelli della temperatura corporea. Solo in pochi, in possesso dei requisiti, hanno superato i controlli. Tra gli esclusi, alcuni dei quali in preda allo scoramento, scene di pianto e di disperazione.

Proprio stamane il Presidente Vincenzo De Luca ha avuto un colloquio con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al quale è stata sollecitata l’adozione di misure drastiche per bloccare il prevedibile flusso di cittadini di ritorno al Sud e in Campania per la chiusura di attività produttive. Il premier Conte ha rassicurato De Luca: il Governo sta affrontando questa problematica per le decisioni di merito.