Salerno, killer delle prostitute condannato a 18 anni

Il gup Gennaro Mastrangelo del tribunale di Salerno ha emesso la sentenza di primo grado per l’omicidio della prostituta Marina Tudors Srekeres, ritrovata nel maggio del 2016 senza vita nella Zona Industriale di Salerno. La giovane diciannovenne fu strangolata dal muratore vietrese Carmine Ferrante, già condannato in primo e secondo grado per l’omicidio di Nikolova Temenuzhka, prostituta uccisa a Pagani tra il 12 e il 13 agosto 2016.

L’uomo, incastrato dalla prova del dna, ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena previsto dal rito abbreviato, ottenendo l’esclusione delle aggravanti contestate dalla Procura. Nei suoi confronti comminate anche le pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, la sospensione della potestà genitoriale per il periodo della pena e il pagamento delle spese processuali.