Salernitana, Ventura tra la rabbia e l’orgoglio: “Con il Var l’avremmo vinta…”

“C’è un po’ di rammarico perché se ci fosse stato il Var avremmo vinto questa partita. Il gol di Migliorini sarebbe stato valido e il rigore su Gondo concesso. Questa è la categoria e va accettato. Dovevamo dare continuità alla prestazione con il Cittadella e oggi se c’era una squadra che doveva vincere questa era la Salernitana”. Gian Piero Ventura al termine di Crotone-Salernitana 1-1 si tiene stretto il punto conquistato con personalità allo Scida, pur consapevole che con un pizzico di fortuna in più la sua squadra avrebbe potuto centrare l’intera posta in palio.

Sulla gara

“Abbiamo perso Lombardi, credo fino alla fine. Anche nell’emergenza questa squadra ha dimostrato tantissimo. Le parole servono a poco, ora contano i fatti che stanno nelle prestazioni, nell’umiltà, nella personalità, nella sagacia della squadra. Ora mi aspetto che non si faccia un passo indietro ma un passo in avanti. Abbiamo concesso poco ad una delle squadre più in forma. Mi sono piaciute le tante piccole cose che compongono la prestazione: movimenti di squadra, atteggiamento, giocate di personalità. Siamo sulla buona squadra ma non abbiamo raggiunto ancora nulla: arriviamo ai playoff, poi si vedrà”.

Sull’arbitraggio

Il calcio ti porta a vedere situazioni strane. L’arbitro ha commesso qualche errore e questo aumenta il rammarico perché avremmo avuto tre punti in più e soprattutto un passo concreto verso i playoff. Ora occorre equilibrio: dopo Ascoli si parlava di squadra in difficoltà, ora di puntare ad un piazzamento importante. Al momento occorre centrare la qualificazione ai playoff, poi si vedrà. Arbitrare non è mai facile, ci può stare sbagliare una decisione, un aiuto gli avrebbe fatto comodo, questo ho detto al suo assistente, ma non c’è presunzione, basti pensare che anche con la Var ci sono sempre controlli. Non mi permetto di dare giudizi, ma con l’uso della tecnologia forse avremmo avuto due punti in più.

Sul finale di gara

“Eravamo arrabbiati da una parte dall’altra ma è finito immediatamente”.

Su Cicerelli

“Ha fatto una partita di spessore, non per il discorso offensivo ma per la grande applicazione e attenzione messi in mostra. Ha fatto un passo in avanti, incamerando concetti inizialmente a lui sconosciuti. Lombardi? Non avere quello visto con il Cittadella è una perdita pesante. A gennaio quando incontrai i tifosi mi dissero che non ci saremmo salvati. Io chiesi di aspettare perché questa squadra sarebbe potuta andare lontana. Non siamo ancora un prodotto finito, abbiamo perso punti pesanti per strada, ma siamo stati capaci anche di vincere con la Juve Stabia in inferiorità numerica o dominare con il Cittadella”.

Sulla crescita del gruppo

“Questa squadra ha avuto bisogno di alcune tappe di crescita, ma ora sta mostrando personalità. Sennò non si va a Crotone a giocarsela alla pari, io un po’ di rammarico ce l’ho, si poteva anche vincere. Siamo prima diventati gruppo, ma penso che stiamo svoltando”.