Salernitana, poco gioco e tanto cuore: pari di sostanza a Frosinone

Un buon primo tempo e poco più. La Salernitana esce comunque indenne da Frosinone, la terza gara del ciclo di fuoco, che si chiude senza una vittoria, ma con una buona reazione alla sconfitta di Brescia, almeno dal punto di vista caratteriale. Eppure la partenza dei granata, in panchina guidati da Riccardo Bocchini, vice di Fabrizio Castori, squalificato, era sta piuttosto intraprendente. Pur senza occasioni particolarmente pericolose, Giannetti, schierato a sorpresa dal 1’ è apparso piuttosto volitivo, come dimostrato con un colpo di tacco volante che chiama Bardi all’intervento. Dopo una buona mezz’ora, con i padroni di casa in netta difficoltà, gli uomini di Nesta si svegliano dal torpore, e confezionano un’occasione da gol, fallita da Rodhen, che da due passi non riesce a correggere in rete il tiro cross di Zampano, per la verità piuttosto testo. Sempre Rodhen metterà i brividi a Belec, ancora con un’incursione sprecata in male modo, e poi con una traversa centrata in contropiede, su splendido lancio di Ciano. Nella ripesa la Salernitana perde Djuric, toccato duro e costretto al cambio, ma le impressioni positive del primo tempo vengono meno, come dimostrato dal pallino del gioco spesso in mano ai ciociari. Meglio vanno le cose negli ultimissimi minuti, quando forse sula più bella azione della gara, Gondo di testa non riesce a imprimere forza alla zuccata che non mette paura a Bardi. Allo Stirpe non si fa male nessuna, ed entrambe le squadre possono già pensare alla prossima gara, per la Salernitana in programma lunedì contro l’Entella, con i liguri in piena crisi e reduci dall’ennesimo ko (il quinto di fila), in campionato contro il Pordenone. Quale occasione migliore per tornare alla vittoria?