Salernitana a testa altissima e con qualche rimpianto, 1-1 nel derby del Vigorito

Un pari che lascia un po’ d’amaro in bocca ma anche la consapevolezza di non essere stata assolutamente da meno alla prima della classe. La Salernitana pareggia 1-1 al Vigorito con il Benevento dopo aver accarezzato l’idea di poter fare suo il derby con I giallorossi. Ne esce un pareggio che può solo confermare l’ottimo momento degli uomini di Ventura, ora a caccia con il Trapani di un successo due potrebbe valere tantissimo in ottica classifica. Buon atteggiamento tattico della Salernitana che imbriglia il Benevento, mai pericoloso dalle parti di Micai. Anzi è Lombardi a spaventare in avvio la retroguardia giallorossa con un paio di accelerazioni delle sue, senza tuttavia creare grossi grattacapi a Montipò. La gara vive viaggia più su binari muscolari che su quelli tecnici come testimoniato dai 6 cartellini gialli rimediati dai calciatori delle due squadre nei primi 45’. A poter recriminare è Gondo, che in due occasioni cicca con il destro stroncando sul nascere due ottime potenziali occasioni. La ripresa offre scenari dolcissimi per la Salernitana, che sblocca il match al 54’ con il solito Djuric, che sul secondo palo insacca di testa un cross al bacio del solito Lombardi, ancora una volta decisivo.

Esplodono di gioia gli oltre tremila supporters granata, che tirano un doppio sospiro di sollievo nei minuti successivi per due gol, entrambi annullati giustamente, a Roberto Insigne. Pippo Inzaghi decide così di giocarsi il tutto per tutto, inserendo Moncini e Improta, e su una disattenzione difensiva, i padroni di casa trovano il pari con Sau, abile a ribadire in rete al 70’ un tiro deviato dello stesso Improta. Una doccia fredda per la Salernitana, che si intimorisce un po’ e subisce la pressione dei sanniti, ora a caccia del punto del successo. Su un capovolgimento di fronte però, a pochi minuti dal triplice fischio, è Giannetti a trovare la rete, annullata anche questa però per un fuorigioco molto sospeso. Finisce 1-1 il derby del Vigorito, la Salernitana sfiora l’impresa ma torna a casa a testa altissima.

BENEVENTO  – SALERNITANA 1-1

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Viola (19’ st Improta); Kragl (20’ pt Insigne), Sau (34’ st Moncini); Coda. A disp. Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Pastina, Basit, Gyamfi, Di Serio, Barba. All. P. Inzaghi
SALERNITANA (3-5-2): Micai; Aya, Migliorini, Jaroszynski; Lombardi (40’ st Lopez), Akpa Akpro, Dziczek, Maistro, Kiyine (31’ st Cicerelli); Gondo (28’ st Giannetti), Djuric. A disp. Vannucchi, Billong, Curcio, Cerci, Capezzi, Jallow, Di Tacchio, Karo, Heurtaux, Giannetti. All. Ventura

Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta (Grossi/Maccadino). IV uomo: Giovanni Ayroldi di Molfetta
NOTE. Marcatori: 8’ st Djuric (S), 24’ st Sau (B); Ammoniti: Maggio, Caldirola, Viola (B), Jaroszynksi, Maistro, Kiyine, Gondo (S); Espulso Improta (B) al 50’ st; Angoli: 5-0; Recupero: 2’ pt – 5’ st; Spettatori: 11261 di cui circa 3000 da Salerno.

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