Pisa fatale sotto il diluvio, ai granata non riesce la rimonta

Non basta una buona reazione nella ripresa per cancellare un primo tempo da incubo. La Salernitana cade sotto i colpi del Pisa (2-1 il risultato finale), sotto una pioggia incessante e sotto le nubi che si attanagliano sulla formazione di Ventura, ancora protagonista di una prestazione insufficiente dal punto di vista del gioco. 

L’inizio di match è da incubo per Di Tacchio e compagni, che dopo pochi minuti si trovano già sotto di due reti. Prima è Di Quinzio a girare in rete una punizione mancina dal limite dell’area (6’), poi è Fabbro a servire il bis. Maistro con un’apertura sbagliata innesca il il veloce contropiede nerazzurro, con l’esterno abile a scendere verso l’area di rigore e a sfruttare l’errore di Karo, che invece di avanzare indietreggia permettendo all’avversario diretto di guadagnare metri e piazzare il destro nell’angolino che batte Micai. La Salernitana è poca roba, Ventura si sbraccia ma i suoi non riescono ad entrare in partita, e l’unica occasione degli ospiti la crea Jallow, con un rasoterra parato da Gori senza troppi problemi. 

Nella ripresa i padroni di casa calano e abbassano i ritmi, favorendo la (fievole) reazione degli avversari, che rientrano in partita proprio grazie a un gol di Jallow. L’attaccante gambiano sfrutta una respinta della difesa su un pallone messo dentro con caparbia da Djuric e a volo con il mancino riapre il match a 10’ dal termine. È sempre l’attaccante africano a rendersi pericoloso, con un tiro a giro che sfiora la traversa pochi minuti più tardi. Ventura si gioca la carta Gondo, ma nonostante il buon esordio dell’ex Rieti, le cose non cambiano. Amaro ritorno in terra toscana per Ventura, che trova la seconda sconfitta nelle ultime tre partite.

 

PISA-SALERNITANA 2-1 

PISA (4-3-1-2): Gori; Belli, Ingrosso, Benedetti, Lisi; Verna, De Vitis (19′ st Gucher), Di Quinzio (28′ st Marin); Siega (31′ st Aya); Marconi, Fabbro. A disp. Perilli, D’Egidio, Izzillo, Moscardelli, Minesso, Meroni, Liotti, Pinato, Masucci. All. D’Angelo

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo, Migliorini, Jaroszynski; Kiyine (14′ st Lombardi), Maistro (28′ st Gondo), Di Tacchio, Odjer (28′ st Akpa Akpro), Lopez; Djuric, Jallow. A disp. Vannucchi, Dziczek, Cerci, Kalombo, Morrone, Pinto. All. Ventura

Arbitro: Camplone di Pescara (Capaldo/Lanotte). IV uomo: Marini di Roma.

RETI: 6′ pt Di Quinzio (P), 13′ pt Fabbro (P), 34′ st Jallow (S). 

NOTE. Ammoniti: De Vitis, Marin, Gori (P) Di Tacchio (S), Djuric (S), Lopez (S); Angoli: 0-2; Recupero: 0′ pt – 5′ st