Oltrepassato il muro di Salerno: Italo dal Cilento a Reggio Calabria per un test di prova

Italo, il treno ad alta velocità del primo operatore privato italiano, ha finalmente oltrepassato il confine di Salerno fino a raggiungere Reggio Calabria nelle giornate di Martedì 24 e Mercoledì 25 Settembre con a bordo istruttori della compagnia e personale di RFI, percorrendo sia in andata che in ritorno la linea via Tropea, con fermate anche nel Cilento, a Vallo della Lucania. Si è trattato di un test di prova finalizzato all’ottenimento dei certificati di sicurezza da parte degli istruttori del personale di Italo. Questo però non implica, come dimostrano analoghe corse effettuate in passato su Genova, l’avvio di servizi da e per la Calabria, Regione che comunque reclama da tempo un collegamento diretto ad alta velocità. Ad ogni modo il test conferma la volontà della compagnia di puntare sull’alta velocità in tutto il Meridione ed è dunque un segnale importante per aprirne la strada anche a Sud di Salerno. L’importanza dei collegamenti ferroviari è determinante nel migliorare i servizi e promuovere maggiori flussi turistici nel Mezzogiorno e a tal proposito ricordiamo l’impegno assunto dal senatore Francesco Castiello e dai consiglieri regionali in progetti che ambiscono a migliorare i collegamenti diretti da Nord/Est e Nord/Ovest verso Sud per promuovere il turismo verso il Cilento e il Mezzogiorno, migliorando i servizi e il ripopolamento anche delle zone interne. Primi risultati sono già stati raggiunti con il collegamento  da e per le Capitale del Frecciabianca con 4 fermate giornaliere  (due di andata e due di ritorno ) anche nel Cilento, ad Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri. Il Frecciarossa rimane invece ancorato ad un collegamento attivo solo stagionale. Con l’arrivo di Italo, un po’ di concorrenza non potrebbe che portare poi benefici alla potenzialità inespressa del trasporto ferroviario, rompendo il monopolio di Trenitalia nei servizi a lunga percorrenza AV e tradizionali.