Nuova svolta nell’omicidio Vassallo, il coinvolgimento dell’ex Generale Pisani

L’inchiesta de Le Iene sull’omicidio del sindaco pescatore di Pollica, Angelo Vassallo, morto il 5 settembre del 2010, non si ferma e porta a galla nuove inquietanti informazioni.

Martedì sera, il servizio realizzato da Giulio Golia ha introdotto nell’inchiesta una nuova figura: l’ex generale dei Carabinieri e fondatore dei Ros Domenico Pisani.

Pare, infatti, che i rapporti tra lui e il sindaco Vassallo non fossero dei migliori. Pisani aveva chiesto al sindaco pescatore di affidare ai fratelli Esposito una concessione balneare, ma lui aveva rifiutato.

Non un comportamento anomalo per Vassallo che aveva deciso di non affidare più concessioni, motivo per cui si sarebbe inimicato, negli anni, molte persone in paese.

Ad occuparsi del lido sarebbe dovuta essere la figlia di Domenico Pisani, Ausonia che prestava servizio come vigilessa ad Albano Laziale. Ed è proprio nella figura di Ausonia che traspare il collegamento della famiglia Pisani con l’omicidio di Angelo Vassallo.

L’anno dopo l’uccisione del sindaco, nel 2011, Ausonia Pisani fu coinvolta insieme al suo compagno Sante Fragalà, uno dei capi del clan Fragalà, presunta associazione mafiosa del litorale romano, in un caso di spaccio di droga sfociato in un duplice omicidio, per il quale i due hanno ottenuto, rispettivamente, 16 e 26 anni di carcere.

Il dettaglio rilevante è l’arma del delitto utilizzata da Ausonia: una pistola, simile a quella che uccise Vassallo, di proprietà del padre, il generale Pisani. La perizia, però, ha smentito l’ipotesi che si potesse trattare della stessa arma.

Tuttavia, quella sera Ausonia era in possesso di una seconda pistola con matricola abrasa, dello stesso modello della prima e, dunque, dell’arma che uccise il sindaco di Pollica, trovata nascosta in casa sua solo nel 2013. Ma su questa pistola una perizia non è mai stata effettuata.

Durante i giorni precedenti all’omicidio Vassallo, sembra che i telefoni di Ausonia Pisani e Sante Fragalà si siano agganciati alle celle di Pollica. È una coincidenza che si trovassero lì proprio in quei giorni?