Mezzogiorno, Governo con Invitalia per il rilancio degli investimenti del Piano Sud 2030

L’emergenza sanitaria dovuta al virus Covid-19 ha avuto, e continuerà ad avere, forti ripercussioni sul tessuto economico e sociale del Paese ed in particolare sui territori del Mezzogiorno. Con l’obiettivo di accelerare l’attuazione del Piano Sud 2030, per le misure rivolte alle imprese di rilancio degli investimenti e per rafforzare la capacità di attrarre grandi compagnie nazionali ed internazionali, è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra il Ministro del Sud e della Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, e l’amministratore delegato di Invitalia S.p.A, Domenico Arcuri.

Il Protocollo regola le modalità di collaborazione per il raggiungimento di alcuni dei principali obiettivi stabiliti dal Piano Sud 2030, come le nuove politiche industriali regionali e il posizionamento del sistema produttivo meridionale sulla frontiera dell’innovazione, consolidando il ruolo di Invitalia quale attore strategico dell’attuazione delle politiche di coesione territoriale, a partire dalla funzione ricorrente di soggetto attuatore dei Contratti istituzionali di sviluppo.

In particolare, le linee di intervento congiunte riguarderanno la realizzazione di specifiche “Azioni di Sistema” per il miglioramento della capacità amministrativa delle amministrazioni della coesione, il rafforzamento dei Contratti di Sviluppo e delle altre misure di Invitalia volte a sostenere gli investimenti industriali e innovativi e la crescita tecnologica e dimensionale delle imprese del Mezzogiorno (Fondo “Cresci al Sud”).

Il Protocollo ha una durata di sette anni, per garantire il necessario orizzonte di lungo periodo degli interventi e l’accompagnamento dei cicli di programmazione comunitari e nazionali.