Maltempo, frane e zone evacuate. Situazione difficile nell’Agro Nocerino e nella Valle dell’Irno

Le piogge abbondanti continuano a interessare in maniera persistente da questa notte la provincia di Salerno, in particolare l’Agro Nocerino Sarnese e la Valle dell’Irno.

Si sono verificate proprio nel salernitano le maggiori precipitazioni con valori di pioggia caduta nelle ultime 12 ore nell’area di Tramonti (fra i 50 e i 140 mm la punta massima registrata in provincia di Salerno). Lo comunica la Protezione civile della Regione Campania che per tutta la notte ha provveduto a monitorare la situazione inviando associazioni di volontariato nelle aree dei Comuni che hanno fatto richiesta di supporto. Tra le zone maggiormente colpite, anche a causa della fragilità del territorio, quelle del bacino idrografico del Sarno e del salernitano con allagamenti a Castel San Giorgio (forti disagi in località Santa Croce), San Marzano sul Sarno (per esondazione fiume Sarno all’altezza di via Marconi), Nocera Superiore, Nocera Inferiore.

Proprio a Nocera Inferiore, il sindaco Manlio Torquato ha disposto l’evacuazione dei cittadini residenti nelle fasce pedemontane per pervenuta comunicazione sala SORU Campania di classe di rischio I allarme pericolo alluvioni e classe VI per fenomeni di colate di fango. Il primo cittadino ha anche emanato un’ordinanza sindacale che dispone la sospensione delle attività didattiche per la giornata di lunedì 4 novembre per consentire una verifica dello stato del territorio e delle condizioni di sicurezza delle strutture scolastiche.

“Si tratta di valori precipitazione consistenti nelle ultime 12 ore che, come previsto, possono mandare in crisi piccoli bacini idrografici e aree urbane con molti tombamenti (Castel San Giorgio, Mercato San Severino). Le stesse piogge vengono assorbite meglio dalla zona pedemontana e di pianura del casertano, avendo il Volturno più capacità di immagazzinare rispetto ai piccoli bacini salernitani e al Sarno. Nel caso di allerta Arancione – spiega il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo – le indicazioni operative del Dipartimento Nazionale del 2016 suggeriscono l’attivazione dei COC, Centri Operativi Comunali, che sono di vitale importanza perché consentono ai Sindaci di coordinare i servizi di soccorso e assistenza alla popolazione. E’ una sorta di sala operativa a scala comunale in cui le autorità competenti possono assumere decisioni in merito al superamento delle criticità legate all’evento. Dai Coc dovrebbero arrivare anche le eventuali richieste di supporto alla Protezione civile regionale. Al momento, ci risultano attivi i Centri Operativi Comunali di Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Sarno, Fisciano, Cava de’ Tirreni e Castellabate”.

Situazione particolarmente difficile a Castel San Giorgio, dove una colata di fango ha raggiunto le abitazioni di alcune frazioni (Cortedomini, Aiello e soprattutto Santa Croce). Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari sono all’opera per liberare le strade dai detriti.

Castel San Giorgio

La Protezione civile Regionale è mobilitata in stretto raccordo con la dirigente Roberta Santaniello. Circa 50 uomini della protezione civile regionale già impegnati sul territorio a supporto dei vigili del fuoco e dei Comuni. La Regione ha anche avviato interventi immediati a San Giorgio e Solofra per una falla nel muro spondale.

In via cautelativa il sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo, ha firmato un’ordinanza urgente per il divieto di transito per i soli veicoli pesanti, autoarticolati e tir sull’arteria del Valico di Chiunzi, interessato da un piccolo smottamento. Sono in corso delle verifiche e controlli ispettivi al fine di tutelare la sicurezza. A San Marzano sul Sarno, il sindaco Cosimo Annunziata ha sconsigliato ai cittadini di uscire se non in caso strettamente necessario.

Resta in vigore fino alla mezzanotte l’allerta Arancione. La Protezione civile Regione Campania, valutati i modelli matematici, il quadro meteo, le criticità già presenti sul territorio a causa delle precipitazioni delle ultime ore e in stretto raccordo anche con il Dipartimento nazionale ha prorogato l’avviso di avverse condizioni meteo con criticità idrogeologica di livello Giallo fino alle 14 di domani.

Nelle prossime ore sono previste condizioni meteorologiche ancora particolarmente avverse, con forti temporali, piogge intense e forti venti di libeccio dovuti ad una perturbazione di origine atlantica. Un miglioramento temporaneo è atteso a partire dalla mattinata di domani, in avista delle nuove perturbazioni che dovrebbero arrivare fra le giornate di martedì e mercoledì.

La Protezione civile della Regione Campania, attiva in h24, raccomanda agli enti competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in atto e previsti per le prossime ore sia in ordine alle precipitazioni e ai temporali con conseguente rischio idrogeologico che in ordine al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.