L’intrattenimento social ai tempi del Coronavirus, tra cultura e svago

In questi giorni di auto-quarantena imposta dai decreti governativi per limitare il contagio da Coronavirus, sono sempre di più i personaggi famosi che cercano di fare compagnia ai propri fan nel modo in cui meglio possono. 

Oltre alla Tv, vecchio scudo alla noia, una marcia in più, specialmente per i giovani, la fornisce il web e il mondo dei social media. Grazie alla #solidarietadigitale, i principali portali di streaming e informazione consentono, per questo periodo, la fruizione gratuita: film, articoli di giornale, canzoni e tanto altro, con il fine ultimo di ridurre le distanze fra le persone, tenersi informati, occupare piacevolmente il tempo fino al 3 aprile, giorno di fine restrizioni (salvo proroghe). 

Oltre alle varie dirette social avviate anche solo per intrattenere, i vip adoperano l’applicazione integrata inscenando un palco improvvisato di condivisione. Ad esempio Francesco Montanari e Andrea Delogu hanno organizzato letture e sceneggiature condivise con gli utenti attraverso i rispettivi account Instagram: da Riccardo III a Dirty Dancing, Romeo e Giulietta ed altri appuntamenti personalizzati, proposti e riproposti ogni sera. C’è poi chi come Jovanotti o Tommaso Paradiso, accompagnato da Calcutta, ha approfittato per scrivere una canzone in diretta, restando collegati per tutto il tempo con i propri followers. 

Numerosi cantanti e cantautori hanno avviato concerti casalinghi (#iosuonodacasa) con dirette sui propri canali social. Tra i vari appuntamenti, il 14 Marzo, ore 17 Manuel Miranda, ore 18 Zibba ed ore 20, infine, i Modà. Il 15 Marzo invece ore 16 Matteo Faustini, ore 17 Cento, ore 18 Fabrizio Moro e Fabio Curto, ore 18:30 Francesco Renga, ed ore 21 Piero Pelù. 16 Marzo, ore 18 I’m not a blonde. 17 Marzo, ore 18 Cucina Sonora, ore 18:30, Francesco Renga. 18 Marzo, ore 16 Malvax, ore 17 Holograph, ore 20 Modà.

La Cineteca di Milano sta dando il proprio contributo offrendo l’opportunità di accedere al proprio mondo attraverso la Videoteca di Morando, una vasta collezione di film, documentari, spezzoni e materiali di archivio consultabili in streaming, mentre Lo Schermo dell’Arte mette a disposizione parte del suo archivio di film d’artista sulla piattaforma MyMovies, grazie alla generosa concessione delle opere da parte degli autori: da Phil Collins ad Alfredo Jaar, Rebecca Digne, Adrian Paci, Martina Melilli, Luca Trevisani, Omer Fast, Flatform, sempre di più sono gli artisti che aderiscono all’iniziativa.

Anche alcuni influencer hanno fatto la loro parte; tanto per citarne alcuni, Fedez e Chiara Ferragni regalano sui social scenette di vita quotidiana intrattenendo i propri utenti, mentre Bobo e Costanza Caracciolo lanciano la diretta Instagram “Casa Vieri Show” . Al divertimento si associa la donazione agli ospedali e alla protezione civile per l’acquisto delle apparecchiature necessarie alla cura del Coronavirus.
E ancora, Mauro Berruto, ex allenatore di pallavolo ed ex CT della nazionale maschile oggi AD della Scuola Holden, da il suo contributo proponendo quotidianamente una storia di sport e di sportivi che si sono distinti.

Per gli amanti della lettura, oltre al catalogo permanente di ebook gratuiti proposti dal Gruppo Mondadori, tra le tante iniziative si è distinta su Facebook la pagina Decameron, un vero e proprio festival digitale dedicato alla lettura con un palinsesto di incontri che prevede la partecipazione di nuovi autori e scrittori già affermati che dialogano tra loro in streaming. Altrettanto interessante l’iniziativa #iorestoaleggere della casa editrice “La nave di Teseo”, che ha invitato i lettori a postare titoli e clip video delle loro letture per poi ricondividerle sui propri canali.

Infine Rai Play Radio ha messo a disposizione degli utenti più di 100 romanzi letti da grandi artisti e attori di ieri e di oggi. Ci sono “Vita di Galileo” di Bertold Brecht letto da Giorgio Strehler, “I dolori del giovane Werther” di Goethe letto da Toni Servillo o “I racconti di Ernest Hemingway” letto da Ennio Fantastichini e tanti altri.

Per veri e propri tour virtuali è possibile usufruire di Google Arts and Culture ed ammirare da remoto i più importanti musei italiani, come i Musei Vaticani, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e tanti altri, e del mondo, quali il Louvre di Parigi, la Sagrada Familia di Barcellona, la National Gallery di Londra, il Metropolitan Museum di New York. Tuor virtuali attraverso i propri canali anche per il Museo Egizio di Torino, la Pinacoteca Brera a Milano e i capolavori degli Uffizi di Firenze.

Se poi proprio non riuscite a combattere la noia, l’ultima alternativa possibile resta assecondarla e leopardianamente “patire mancamento e voto” riscoprendone, magari, anche il valore.