L’appello della Zona Orientale Rugby per la riapertura del campo “24 maggio 1999”

Riceviamo e pubblichiamo l’appello della Zona Orientale Rugby Popolare Salerno, che lancia un’iniziativa di riqualificazione del campo di Sant’Eustachio per sabato 19 ottobre.

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Sono trascorsi piú di 3 anni dall’ultima volta che il terreno dell’impianto sportivo “24 maggio 1999” è stato calpestato dai tacchetti delle scarpe da gioco. Caduto ormai in uno stato di grave abbandono, il campo sta per essere recuperato dalla Zona Orientale, la squadra di rugby popolare autogestita di Salerno, che lancia un appello alla cittadinanza per una giornata di riqualificazione, pulizia e manutenzione collettiva dell’impianto, in programma sabato 19 ottobre, a partire dalle ore 16.

Facendo propri i valori dello sport popolare, che guarda alla riappropriazione degli spazi come motore di rigenerazione urbana e aggregazione sociale, la Zona Orientale si è battuta per restituire alla comunità un luogo strappato all’incuria e ripristinarne la fruibilità per tutte e tutti i cittadini. Impianto che sarà a disposizione delle attività sportive rivolte soprattutto alle bambine e ai bambini del quartiere Sant’Eustachio. Per troppo tempo, infatti, il campo è rimasto inutilizzato, versando sempre più in stato di degrado e abbandono, diventando causa di disagio per i tanti residenti.

Dopo un lungo confronto con l’amministrazione comunale di Salerno, la parrocchia di Sant’Eustachio Martire, retta da Don Nello Senatore, è riuscita infatti ad ottenere in concessione a scopi sociali la gestione dell’impianto, affiancata in tale compito dal sodalizio rugbistico salernitano, che fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 2015, ha puntato sulla struttura per sviluppare le sue attività, come il minirugby, e radicarsi in un quartiere periferico complesso, da rilanciare e ravvivare con i colori e i valori di uno sport come il rugby.

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La Zona Orientale Rugby Popolare Salerno è un’Associazione Sportiva Dilettantistica ufficialmente riconosciuta ed affiliata alla Federazione Italiana Rugby e al CONI. Ha come obiettivo lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina del rugby, intese come mezzo di formazione psicofisica e morale dei soci e degli atleti. L’idea fondante è quella di intendere lo sport come un diritto che deve essere garantito a tutti, senza discriminazioni di carattere economico, etnico, di genere e orientamento sessuale. È iscritta per il terzo anno consecutivo ai campionati federali con due squadre: la maschile in serie C regionale, la femminile nella Coppa Italia Seven.