Forestali, dalla Regione in arrivo 56 milioni per enti e stipendi. Ma i sindacati: “Situazione resta drammatica”

Si è tenuto oggi un nuovo incontro del tavolo di partenariato istituito dalla Regione Campania per affrontare la vertenza degli operai idraulico-forestali, al quale hanno partecipato i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Campania, i rappresentanti di Uncem Campania e Upi Campania e della Città metropolitana di Napoli. Nel corso dell’incontro, presieduto dall’on. Nicola Caputo, consigliere delegato all’Agricoltura del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è stato annunciato che domani verrà approvata dalla giunta regionale la delibera sull’Accordo di Programma Quadro e che, contestualmente, l’assessorato all’Agricoltura sta predisponendo i decreti per l’anticipazione di 56 milioni di euro utili al pagamento delle spettanze arretrate. Inoltre, si sta procedendo alla liquidazione nei confronti degli enti montani che non avevano ancora chiuso la rendicontazione per gli anni 2015, 2016 e 2017. Le organizzazioni sindacali di categoria hanno posto all’attenzione della Regione Campania le perplessità per il futuro del settore e dei lavoratori, evidenziando la necessità di programmare quanto prima le attività e le risorse da mettere in campo per il triennio 2020/22. Sollecitazioni sono state avanzate anche in merito all’attivazione del bando di mobilità per i lavoratori idraulico-forestali, fermo al vaglio dell’Avvocatura regionale.

“Ancora una volta – commentano i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Campania Raffaele Tangredi, Giuseppe Carotenuto ed Emilio Saggese – la drammaticità della situazione in cui vivono ancora oggi i lavoratori idraulico-forestali della Campania, ribadendo la necessità di affrontare e superare tutte le criticità nel più breve tempo possibile”.