Fonderie, dopo la rimozione degli striscioni scatta la protesta social

Adottano questo strumento di protesta per veicolare il messaggio di una comunità che affronta ogni giorno una lotta per la salvaguardia del proprio territorio e per sensibilizzare sul tema della tutela della salute e della vita nella valle dell’Irno. Un cartellone, una scritta, una foto per immortalare il momento. Il loro intento è dare linfa alla proliferazione di una forma di protesta tanto semplice quanto incisiva, per rispondere all’ostilità chi non ha a cuore la salute pubblica e la sorte di coloro che hanno dovuto affrontare, e che affrontano ogni giorno, la lotta contro un male incurabile. Il ‘Comitato Associazione Salute e Vita‘ chiama a raccolta tutti i cittadini che intendono esprimere  il proprio disagio nei confronti delle Fonderie Pisano. Domenica, dopo il presidio tenutosi in piazza Matteo Galdi a Fratte, la città era tappezzata di striscioni, comparsi in vari punti del territorio cittadino. “Le Fonderie Pisano avvelenano la nostra aria”, vi era riportato. Un grido di disperazione proveniente da cittadini che da anni soffrono per le emissioni incontrollate delle Fonderie. Le quali, sostengono, continuano a perpetuare un danno incalcolabile alla salute e all’ambiente. Striscioni che campeggiavano sui muri e sulle inferriate fino alla rimozione scientifica operata da ignoti. “Forse strappati dal vento o forse da qualcuno che crede che il problema non è suo. A queste persone diciamo: non è così! –  scrive il comitato su facebook –  Per questo motivo abbiamo avuto l’idea di riprendere quelle frasi e riportarle qui sui social, affinché nessuno possa arrogarsi il diritto di strapparle, di zittire i cittadini che si sentono ostaggio di questa fabbrica insalubre. VI chiediamo di aiutarci con una foto, meglio se un selfie con in mano un foglio di carta, un cartoncino, sulla quale riportare la frase “Fonderie Pisano state uccidendo la Nostra aria!” pubblica la foto taggando noi dell’associazione Salute e vita con l’hashtag #stopfonderiepisano“.