Fase due, allarme esodo verso il Sud. Controlli nelle stazioni e ai caselli autostradali

Sono andati a ruba i biglietti per salire a bordo dei treni diretti verso il Sud. Con l’inizio della fase due, a partire dal 4 maggio, si teme un nuovo esodo verso le regioni meridionali di chi non era ancora riuscito a rientrare nella propria regione d’appartenenza. Frecce esaurite sulla tratta Milano-Salerno, che sarà coperta da due corse in più, aggiunte in vista della riapertura di alcune attività lavorative previste dall’ultimo decreto del governo. Sold out anche i voli Alitalia Milano-Napoli. A partire dal 4 maggio si stimano circa 3 milioni di persone in movimento sull’intero territorio nazionale, molte delle quali utilizzeranno mezzi pubblici, circa il 10% secondo i flussi stimati.

“Ho avuto oggi un colloquio con il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in relazione al previsto esodo verso la Campania del 4 maggio e giorni successivi. – ha dichiarato il governatore della Campania Vincenzo De Luca – Ho espresso fortissima preoccupazione rispetto al fatto che arrivi di massa e incontrollati possono determinare espansione del contagio e vanificare i sacrifici fatti per due mesi dai nostri concittadini. Ho chiesto al Ministro che il Governo nazionale ribadisca che gli arrivi da altre regioni dovranno essere motivati da ragioni di lavoro o sanitarie e comunque autocertificati”.

In Campania rimarrà fermo l’obbligo oggi vigente per chiunque provenga da fuori regione, di segnalare all’Asl di competenza il proprio arrivo, così da poter procedere a controlli nel 15 giorni successivi. Saranno mantenuti i controlli preventivi nelle stazioni ferroviarie e analoghi controlli avranno luogo ai caselli autostradali e nelle stazioni di partenza.