Dissesto idrogeologico, pianificati gli interventi. Amalfitana riaperta al transito

Gli interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico per le diverse categorie di dissesto, frane, alluvioni, erosione costiera, sono stati approvati tramite un Piano di finanziamento della Regione Campania per la difesa suolo, che prevede 110 milioni di euro destinati ai Comuni.

Lo stanziamento consente di coprire più di 80 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per tutte le province: 27 interventi in provincia di Avellino; 14 interventi in provincia di Benevento; 20 interventi in provincia di Salerno; 3 interventi in provincia di Caserta; 9 interventi in provincia di Napoli.

Sono stati inoltre finanziati 6 interventi di consolidamento, risistemazione e riqualificazione di altrettante zone costiere della regione. Previsti anche 3 interventi in provincia di Napoli per l’isola di Ischia, un intervento in provincia di Caserta per Castel Volturno, due interventi a completamento per Salerno.

E nel rispetto delle tempistiche programmate in sinergia con gli Enti locali e la Giunta Regionale della Campania – Direzione Lavori Pubblici e Protezione Civile, anche a seguito di successivi sopralluoghi, quali quelli del 9 e del 10 gennaio scorso, Anas ha riaperto al transito l’intera strada statale 163 “Amalfitana”. In concomitanza di allerte meteo diramate dalla Protezione Civile o in occasione di precipitazioni piovose e/o fenomeni ventosi intensi saranno attuate chiusure al transito, coordinate e gestite dai Comuni di Amalfi e Cetara.

Sull’intero tracciato permangono sensi unici alternati, regolati da impianti semaforici, tra il km 45,500 ed il km 45,700, tra il km 48,100 ed il km 48,300, tra il km 17,750 ed il km 17,850 e tra il km 37,800 ed il km 38,200. Sono, altresì, istituiti restringimenti di carreggiata in corrispondenza del km 49,100, del km 47,100 e del km 34,400.

Le ordinarie condizioni di transitabilità della statale potranno essere completamente ripristinate solo dopo la conclusione di tutti gli interventi necessari avviati e/o ancora da avviare sui versanti, in capo alla Giunta Regionale della Campania – Direzione Lavori Pubblici e Protezione Civile, e sulle ripe, in capo agli Enti locali e/o ai privati.