De Luca: “Picco nella prima settimana di aprile. Non è tempo per i dibattiti”

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha fatto il punto della situazione durante una diretta su Facebook. L’ex sindaco di Salerno ha toccato diverse tematiche: “Ci teniamo tutti alla nostra libertà ma la prima libertà è la libertà di vivere e dobbiamo garantirli riducendo l’autonomia della persona. Abbiamo comportamenti umani patetici, protagonismi inutili. Abbiamo un movimento di generosità incredibile, di senso civico e volontariato incredibile. A iniziare dal personale medico, dai trasporti, dalle categorie che non hanno tempo per i dibattiti. Dobbiamo tenere i nervi saldi e dobbiamo risolverlo definitivamente, non arrivando a metà percorso. In Campania siamo arrivati prima del Governo. Le ultime misure del Governo le condivido, andavano adottate in maniera più tempestiva. So che la vita sta diventando pesante. A scandire il tempo delle nostre giornate sono solo il pranzo e la cena, sono saltati tutti i riferimenti. Un senso di assuefazione si sta incuneando nelle famiglie. Dobbiamo essere fiduciosi: sarà una battaglia lunga ma la vinceremo. Abbiamo nottate pesanti, stringeremo i denti e ce la faremo. Ho lanciato un appello forte al Governo per le forniture che non arrivano in Campania. Ho utilizzato parole forti e chiare in tempo utile, il messaggio doveva arrivare in maniera diretta. Ma condividiamo e sosteniamo lo sforzo del Governo sulle priorità. Ma abbiamo anche un’altra priorità, evitare che l’epidemia esploda nel Sud. Quando parlo così, voglio dare una mano al Governo nazionale per contenere il possibile disastro del Sud e della Campania. Ho bisogno di parlare un linguaggio di verità, a questo non derogo. Abbiamo avuto l’emergere di varia umanità, predicatori, sette, che parlano al Signore o a Satana nello stesso modo, senza sapere se il Signore ha voglia di parlare con loro. Le forniture che sono arrivate non bastano, dovrebbero arrivare ogni tre giorni se vogliamo reggere. Avremo spirito di collaborazione. Stiamo facendo una corsa contro il tempo. Combattiamo contro due nemici: il virus e i portaseccia. Coloro che se le cose vanno bene stanno male. Secondo le previsioni avremo il picco verso la fine della prima settimana di aprile. Successivamente avremo il calo dei contagi. Nel giro di dieci giorni ci giochiamo tutto”.

De Luca ha poi ironizzato sulle mascherine, mostrando gli improbabili modelli ricevuti dalla Regione: “La Protezione Civile ha inviato 552mila mascherine? Amici cari, vediamo di capirci, quelle sono le mascherine del coniglietto Bunny. Sono mascherine coniglietto, ottime per pulire gli occhiali ma per gli ospedali lasciamo perdere ci vuole fantasia a definirle mascherine” .