Coronavirus, tutti i consigli utili per i pazienti affetti da patologia asmatica o allergica

L’Umanità si sta trovando a combattere la pandemia da coronavirus contro il quale la maggioranza degli uomini non ha difese immunitarie e che può causare la “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2); per tale motivo le Autorità Sanitarie hanno imposto misure di distanziamento sociale per evitare il diffondersi del contagio.

È importante per i pazienti affetti da malattie allergiche (in previsione anche della stagione pollinica) e soprattutto a coloro che sono affetti da asma bronchiale ed altre patologie immunoallergiche, avere delle indicazioni chiare anche per orientarsi meglio sull’indispensabilità o meno di recarsi in Ospedale per visite o somministrazioni di terapie visto il comprensibile timore di rischiare il contagio.

Ecco le risposte a molte domande, elaborate il Comitato Scientifico dell’Associazione “RespiriamoInsieme” per offrire un valido sostegno ai pazienti.

  • Sono un paziente asmatico, in questo periodo corro maggiori rischi?

Sebbene al momento non ci siano ancora dati definitivi, i pazienti affetti da asma bronchiale, soprattutto se questo è ben controllato, non hanno un rischio maggiore rispetto ai non asmatici. Infatti un recente lavoro pubblicato in Cina in una corte di pazienti di Wuhan(1) non ha evidenziato i disturbi respiratori come principali fattori di rischio a differenza del diabete e dell’ipertensione;

  • Sono il genitore di un bambino asmatico e devo recarmi in Ospedale per una visita ma ho paura, cosa mi consigliate?

I genitori che si devono recare in ospedale con i figli troveranno delle strutture predisposte per accogliere i pazienti per cui le visite non sono differibili. Infatti in questo periodo i percorsi di accesso alle visite ospedaliere sono strettamente monitorati e prevedono regole di massima sicurezza.

  • Sono un paziente affetto da asma grave posso interrompere la somministrazione perché ho paura di recarmi in Ospedale per la somministrazione prevista?

Ove si renda necessario accedere all’ambulatorio dell’Asma Grave per la somministrazione, questo accesso viene organizzato nella massima sicurezza per il paziente e per gli operatori.

  • Sono un paziente affetto da asma grave in terapia con farmaco biologico, posso interrompere la somministrazione?

I pazienti con asma grave in terapia con farmaco biologico (Omalizumab-Xolair; Mepolizumab-Nucala; Benralizumab-Fasenra) NON devono sospendere la somministrazione del farmaco e devono mantenere la periodicità delle somministrazioni. Per i pazienti a cui si somministra il farmaco da parte del curante o che si trovano in auto-somministrazione, i PIANI TERAPEUTICI sono tutti PROLUNGATI e quindi l’approvvigionamento del farmaco è regolare.

  • Sono un paziente affetto da asma grave in terapia con farmaco biologico presso l’Ospedale (o presso il curante), posso fare il farmaco a casa?

NON è consigliato procedere alla auto-somministrazione al proprio domicilio senza adeguata, corretta e completa istruzione ma puoi Confrontarti con il tuo specialista sull’opportunità di essere avviato a questa fase del tuo percorso di cura.

  • Sono un paziente asmatico e mi è stata prescritta una terapia con l’associazione di cortisonici inalatori (ICS) e broncodilatatori a lunga durata d’azione (LABA). Ho un rischio maggiore ad utilizzare il cortisone?

NO. la terapia inalatoria con ICS+LABA è indispensabile per tenere sotto controllo lo stato infiammatorio e quindi controllare la malattia per cui deve essere continuata ai dosaggi comunemente prescritti dallo specialista. Anzi si consiglia di contattare il curante per approvvigionarsi di una adeguata scorta di farmaci ed evitare tutti i fattori che lo possono scatenare la crisi asmatica. Inoltre va detto che eventuali riacutizzazioni potrebbero richiedere l’intervento del pronto soccorso che in questo momento va assolutamente evitato.

  • Utilizzo anche degli steroidi nasali. In questo periodo li devo sospendere?

NO. Anche la terapia topica nasale con corticosteroidi può e deve essere continuata per tenere sotto controllo i sintomi della rinite in associazione o da sola alla terapia antistaminica.

  • Fino a quando devo continuare la terapia per la mia allergia?

In questi casi sarà necessario consultare telefonicamente o via SKYPE il proprio allergologo che le potrà suggerire le modalità di prosieguo della terapia.

  • Sono affetto da orticaria cronica idiopatica per cui sono in terapia con un farmaco biologico (Omalizumab-Xolair) con somministrazioni periodiche, in questa fase posso sospenderlo?

NO. In questi casi valgono le stesse raccomandazioni fatte per i pazienti con asma grave in terapia con farmaco biologico. Se si tratta di una terapia che può essere autosomministrata il suo medico/ specialista può darle indicazione di come praticarla.

  • Ho sintomi quali starnuti, naso chiuso, scolo nasale, occhi lacrimanti e pruriginosi, prurito in gola e alle orecchie, tossettina stizzosa posso aver contratto infezione da coronavirus?

Ovviamente chi sa di essere allergico è facilitato rispetto a chi non sa di esserlo e non ha esperienze a riguardo. Sebbene alcuni dei sintomi dell’allergia possono essere presenti anche nei soggetti contagiati da coronavirus la sintomatologia principale dell’infezione da COVID-19 è la FEBBRE ELEVATA, la TOSSE INGRAVESCENTE, la MANCANZA DI RESPIRO, la DIARREA e le MIALGIE. In questi casi è necessario prima di recarsi al pronto soccorso consultare il proprio medico di base o i numeri dedicati all’emergenza.

Per la mia allergia sto praticando una terapia desensibilizzante orale (SLIT) allergene specifica la devo sospendere?

NO. La terapia desensibilizzante deve essere continuata contemporaneamente alla terapia farmacologica o alle altre terapie.

  • Sto praticando una terapia desensibilizzante sottocutanea (SCIT) allergene specifica con somministrazione periodica. La posso sospendere ? Se la sospendo per lunghi periodi devo ricominciare da capo?

NO. La terapia non deve essere sospesa. Una sospensione per un intervallo di tempo superiore alle 6-8 settimane prevede un rimodulazione delle somministrazioni che sarà stabilito insieme con lo specialista.

  • Sto praticando una immunoterapia desensibilizzante specifica sottocutanea (SCIT) per veleno di imenotteri. Posso sospenderla?

Come precedentemente detto per l’ITS per i pollini/acari la terapia NON DEVE essere sospesa poiché potrebbe essere ridotta la protezione in caso di puntura di imenotteri.

  • Sto praticando una terapia con farmaco immunosoppressore. La devo sospendere?

La situazione deve essere valutata caso per caso. Ovviamente è necessario attenersi alle disposizioni ministeriali per la prevenzione da coronavirus e deve essere suggerito la possibilità di attivare lo smart-working.

  • Sono un paziente che avuto in passato una reazione avversa farmaci ma non ho ancora consultato un allergologo cosa devo fare?

In questi casi è necessario annotare il tipo di reazione, quale/quali farmaci l’hanno provocata, quali farmaci si stanno eventualmente già assumendo e tollerati. In caso di necessità il medico curante/specialista le darà delle indicazioni al riguardo.

I dubbi meritano risposte chiare: per porre qualsiasi ulteriore domanda e ricevere risposta dal Comitato Scientifico dell’Associazione. Si può scrivere a http://www.respiriamoinsieme.org/chiedi-allesperto/ oppure a info@respiriamoinsieme.org

IL COMITATO SCIENTIFICO:

Dott. Alfredo Boccaccino, Dott. Gennaro Liccardi, Dott.ssa Rossana DiSilvio, Dott.ssa Ilaria Baiardini, Dott.ssa Gianna Camiciottoli, Dott. Luca Pecoraro, Dott.ssa Stefania Zanconato, Dott.ssa Silvia Tognella, Dott. Domenico Gargano.