Coronavirus, il punto della situazione dopo il summit in Prefettura

“Nell’incontro di oggi vogliamo identificare delle indicazioni e delle linee guida per i cittadini. Alcune ci sono già: qualsiasi cittadino abbia dei dubbi su quelle che possono essere le proprie condizioni deve comunicarlo immediatamente al proprio medico di famiglia o contattare la guardia medica. È già pronto una sorta di vedemecuum, una serie di domande, che verranno fatte ai cittadini che si rivolgeranno ai medici da cui possono emergere potenziali segni della presenza o meno di determinati tipi di infezione”.

Sono queste le dichiarazioni del Prefetto di Salerno, Francesco Russo rilasciate ieri, durante il vertice in Prefettura per fare il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus.

Oltre i sindaci di Salerno, Cava de Tirreni, Eboli, Nocera Superiore, Nocera Inferiore e Battipaglia hanno partecipato all’incontro anche il direttore generale dell’Asl di Salerno, Maria Iervolino, il commissario dell’Ospedale Ruggi di Salerno, Vincenzo D’Amato, il Questore di Salerno, Maurizio Ficarra, i rappresentanti di Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto e i presidenti dell’ordine dei medici e dei farmacisti. Insomma, un vero e proprio summit con tutti i vertici istituzionali salernitani per dare vita ad una visione e ad un’azione comune per gestire al meglio la crisi.

“Partiamo innanzitutto dalla fondamentale considerazione che nella nostra provincia non c’è alcuna emergenza – ha detto il Presidente della Provincia, Michele Strianese, nel corso dell’incontro di ieri in Prefettura – In tutto il nostro territorio provinciale e in quello regionale non si registra nessun caso di Covid 2019. Ma stiamo seguendo comunque con massima attenzione l’evoluzione della situazione per mettere in campo azioni precise e concrete per la sicurezza delle comunità. La convocazione del Prefetto di Salerno del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha lo scopo infatti di lavorare in maniera unitaria sulla prevenzione.

E ancora l’appello di Strianese: “Mi rivolgo alla cittadinanza perché non si lasci prendere da notizie false e allarmistiche, siamo al vostro fianco e stiamo lavorando per prevenire qualsiasi emergenza”.

Attualmente, il comune di Salerno non ha ancora ufficialmente disposto la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici come hanno già fatto alcuni comuni nel salernitano, ma dichiara di voler assumere “ogni iniziativa di pubblica utilità ed ogni provvedimento di propria competenza nel rigoroso rispetto di ordinanze e protocolli disposti a livello nazionale e regionale”.

Ciò che si è tenuto a precisare a più riprese, durante l’incontro di ieri pomeriggio, è che non siamo in una situazione emergenziale – ancora oggi non si registra nessun caso di contagio sul territorio campano – tutte le misure che verranno adottate saranno in via del tutto precauzionale.

La sanificazione e sterilizzazione degli ambenti scolastici nel comune di Pellezzano è una di queste misure. “Nessun allarme nel nostro Comune e nessun caso di “coronavirus” è stato segnalato sul nostro territorio e in quello della Valle dell’Irno ha dichiarato il primo cittadino, Francesco Morra – La decisione di eseguire una sanificazione e disinfettazione dei nostri plessi scolastici è stata già presa da tempo, come forma di prevenzione igienico-sanitaria a seguito”.

Insomma, le istituzioni sembra stiano lavorando collettivamente per gestire al meglio una situazione di emergenza che sta portando caos e scompiglio in città, nonostante nessun caso registrato. La cittadinanza, dal canto suo, dovrebbe seguire semplici norme civili per prevenire rischi di contagio per se stessi e per gli altri. Come il caso dei residenti di Pastena che, tornati da un viaggio di due giorni in Veneto, durante il quale avrebbero dovuto raggiungere Venezia per i festeggiamenti del Carnevale, hanno deciso di chiamare le autorità competenti e sottoporsi ad una quarantena volontaria.

Lo hanno fatto esclusivamente “per precauzione e senso di responsabilità nei confronti della comunità” – come riporta il quotidiano Le Cronache. Intanto, nessuno di loro ha manifestato i sintomi del virus.

La chiusura del campus universitario di Fisciano è una notizia non ancora certa. Stando ai comunicati emanati fino ad ora, ciò che è possibile affermare è che si stanno mettendo in pratica tutte le norme igienico-sanitarie necessarie a rendere gli ambienti – dove migliaia di studenti ogni giorno seguono i corsi – sterili e sicuri per la salute comune.