Coronavirus, ecco le regole che i locali campani dovranno seguire

Non solo discoteche ma anche tutti quei locali pubblici che non garantiscono la distanza di almeno un metro tra i propri clienti dovranno prevedere una sospensione della propria attività fino al 3 aprile 2020. L’ordinanza, firmata dal Governatore De Luca, è stata emanata ieri dal Governo Conte e ha incluso discoteche, pub, cinema, teatri e “ogni altro luogo di svago o divertimento la cui frequentazione, per le modalità di ritrovo, comporti assembramento degli utenti e comunque non consenta che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e con il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

Eppure, alcuni gestori di locali salernitani non hanno preso in considerazione la decisione del governo rimanendo non solo aperti normalmente, ma non avendo cura dell distanza di sicurezza da far rispettare ai clienti. Ciò di cui è fatto assoluto divieto sono gli assembramenti tra persone, quelli che, inevitabilmente, in alcuni locali frequentati della città si formano, soprattutto nel fine settimana. Dopo i fatti di ieri, quelli riguardanti l’assalto ai treni e ai bus che hanno riportato fuori sede e lavoratori del nord a casa propria, dopo la fuga di notizie sulla chiusura della Lombardia e il divieto di entrare e uscire dalla regione, è necessario fare un po’ di chiarezza sulle regole che le attività pubbliche dovranno seguire nei prossimi giorni, almeno fino al 3 aprile.

Pizzerie e ristoranti dovranno garantire alla clientela una distanza di almeno un metro, per cui i tavoli dei locali dovranno essere posizionati in modo sicuro e regolare.

La Polizia Municipale, come previsto dall’ordinanza, effettuerà dei controlli su tutte le attività del posto per assicurare “l’osservanza ed il rispetto scrupolosi di quanto predisposto a tutela della salute pubblica e per gli interventi conseguenziali in caso di violazioni”.

Pertanto, è necessario che tutti seguano le nuove regole per contenere e gestire al meglio l’emergenza Coronavirus in Campania.