Come cambia la zona rossa con il nuovo Dpcm

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato le nuove ordinanze. La Campania passa ufficialmente in zona rossa. Le restrizioni scatteranno da lunedì 8 marzo. Il nuovo Dpcm contenente misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza da virus Sars-CoV-2, entrerà in vigore il 6 marzo 2021 e resterà vigente fino al 6 aprile 2021. Il provvedimento conferma diverse misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale già vigenti e ne introduce di nuove.

Di seguito una sintesi delle principali misure confermate e delle novità introdotte.

  • Confermata ripartizione dell’Italia in aree, bianca, gialla, arancione e rossa, in base ai livelli di rischio
  • Confermato obbligo di mascherine anche all’aperto
  • Confermato obbligo distanziamento interpersonale di almeno un metro
  • Confermato coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5
  • confermato divieto di spostamenti tra le Regioni fino al 27 marzo. Sempre consentiti il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione e gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità.

Ma il Dpcm licenziato dal Governo Draghi introduce anche alcune novità in merito alle restrizioni in zona rossa.

Visite in abitazioni private

Nelle zone rosse gli spostamenti sono vietati, salvo che dettati da esigenze lavorative, motivi di necessità o salute. In zona rossa non è più consentito andare a trovare a casa amici e parenti, come era invece previsto a Natale. 

Scuola

Nelle zone rosse a partire dal 6 marzo è prevista la sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese scuole dell’infanzia, elementari e medie. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Musei, teatri, cinema

Nelle zone arancioni e rosse le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura sono sospesi. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Palestre, piscine, impianti sciistici, centri benessere e termali restano chiusi

Attività di ristorazione

In zona arancione e rossa le attività dei servizi di ristorazione sono sospese. Consentiti l’asporto (senza consumazione sul posto) e la consegna a domicilio per le attività di ristorazione fino alle 22. In tutte le aree resta il divieto di asporto per le attività dei bar (codice ATECO 56.3) dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia.

Attività commerciali 

In zona rossa le attività commerciali al dettaglio sono sospese, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23 del Dpcm (clicca qui). Chiusi i mercati. Ancora vietati gli sport di contatto. Consentita l’attività motoria individuale all’aperto.

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