Ceramica vietrese, nasce la prima Scuola regionale

Un percorso formativo professionalizzante e completo, che risponde alle esigenze del territorio. La Cna di Salerno, il Comune di Vietri sul Mare e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli hanno ufficialmente avviato la fase operativa per la costituzione della Scuola regionale di Ceramica vietrese, sei mesi dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa, avvenuta a marzo presso la Regione Campania alla presenza del presidente Vincenzo De Luca. “La nascita della scuola regionale di formazione a Vietri sul Mare rappresenta per la Regione Campania un’occasione di fare formazione con nuove modalità che rispondano con efficacia a quelle che sono le esigenze del territorio, permettendo al contempo ai nuovi artigiani di poter lavorare tra il rispetto dei valori tradizionali e la sperimentazione di forme innovative”. Lo ha dichiarato l’Assessore alla Formazione e alle Pari Opportunità della Regione Campania, Chiara Marciani intervenendo a Milano nella sede di “Spazio Campania” per la presentazione ufficiale della Scuola regionale di ceramica vietrese insieme alla CNA, all’Accademia di Belle Arti di Napoli e al Comune di Vietri sul Mare. “La Regione Campania – spiega la Marciani – continua così a perseguire l’obiettivo di recuperare gli antichi mestieri attraverso la rivitalizzazione di produzioni, avvicinando i giovani e gli imprenditori ai mestieri artigianali che, pur non essendo molto spesso sotto i riflettori sono portatori di importanti valori economici, culturali e sociali”. La Scuola di ceramica garantisce una prospettiva di sopravvivenza per quella che, da sempre, è un’eccellenza del nostro territorio. “A Vietri ci sono 48 piccole e medie imprese artigianali dedite alla produzione di ceramica ma si fa fatica a trovare risorse giovani disposte ad investire il loro futuro in questo mestiere”, commenta il primo cittadino Giovanni De Simone. All’Accademia delle Belle Arti, come ha evidenziato il direttore Giuseppe Gaeta, il compito di trovare il giusto equilibrio nella formazione dei nuovi artigiani, tra il rispetto dei valori tradizionali e la ricerca o la sperimentazione di forme innovative.