Campania, oltre 900 contagiati. Casi in aumento anche nel salernitano

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che, dal pomeriggio, sono stati analizzati:

– presso il centro di riferimento della Federico II 11 tamponi di cui 3 risultati positivi;
– presso il centro di riferimento dell’ospedale Moscati 80 tamponi di cui 12 risultati positivi;
– presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 107 tamponi di cui 15 risultati positivi;
– presso il centro di riferimento dell’ospedale Ruggi 40 tamponi di cui 5 risultati positivi;
– presso il centro di riferimento dell’ospedale Sant’Anna 37 tamponi di cui 9 risultati positivi;
– presso il centro di riferimento dell’ospedale San Paolo 17 tamponi di cui 1 risultato positivo

Pertanto i positivi di queste sessioni del pomeriggio-sera sono 45

Positivi di oggi: 99 (92 + 7 arrivati in nottata dall’ospedale Sant’Anna ma conteggiati oggi).Il totale dei tamponi è di 548. Ammonta così a 936 il numero dei pazienti positivi in Campania. 158 i casi nel salernitano.

A Salerno altre tre persone sono risultate positive.

A Cava de’ Tirreni ci sono dodici casi di tampone faringeo positivo. Di questi, cinque, sono dovuti ricorrere al ricovero ospedaliero. Per altri soggetti, già in isolamento domiciliare si è in attesa dell’esito dei tamponi. Anche per questi nuovi casi, si sono attivate le procedure.

Nuovo caso di positività al Covid-19 a Nocera Inferiore. Lo ha comunicato il primo cittadino Manlio Torquato nel corso di un video social, affermando che la donna interessata dal contagio è già ospedalizzata.

A Baronissi un nuovo caso di positività. Il paziente è stato ricoverato all’ospedale Fucito di Mercato San Severino e non è in condizioni gravi. La coniuge, unica convivente, si trova in isolamento domiciliare già’ da alcuni giorni.

Presso l’ospedale di Eboli è venuto a mancare un paziente di Buccino, risultato positivo al Covid-19.

Cresce invece il numero dei contagiati nel comprensorio del Vallo di Diano. Quest’oggi si è registrata la positività di altre persone. Si tratta di cittadini residenti a Polla, Teggiano e Sant’Arsenio.

La Struttura Commissariale dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” richiama in trincea l’Infettivologo Luigi Greco. Il Commissario Vincenzo D’Amato ha chiesto al professionista di mettere a disposizione dell’Azienda, e quindi della popolazione, la sua lunga esperienza. 71 anni, 41 dei quali trascorsi nell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive, tra i più noti ed esperti Infettivologi italiani, Luigi Greco ha subito accettato la sfida e sarà operativo da lunedì prossimo.

Mi hanno chiamato per dare una mano ed eccomi qui. Ho accettato volentieri e sono a disposizione. Abbiamo visto molte epidemie e con un gioco di squadra affronteremo anche questa”, dichiara il dottore Greco.

Il governatore Vincenzo De Luca ha rivolto un invito al Governo affinché vengano assunte misure drastiche per evitare o controllare l’arrivo di cittadini da regioni e Paesi in cui il contagio è già elevato: “Ho già sottolineato il pericolo eccezionale che può derivare da spostamenti incontrollati che si andrebbero a sommare a quelli delle settimane scorse. Tali flussi renderebbero davvero ingovernabile la situazione in Campania. Attendiamo un confronto di merito urgente con il Governo su questa nuova grave emergenza che si profila”.

L’Esercito ha attivato alcuni check point che presidiano la zona rossa dei quattro comuni del Vallo di Diano, interessata dall’emergenza coronavirus. Una quarantina i militari che dalla tarda mattinata di oggi sono presenti in particolare ai varchi di ingresso di Atena Lucana, Caggiano, Polla e Sala Consilina, comuni sotto quarantena dallo scorso 15 marzo per disposizione del governatore De Luca dopo l’impennata di contagi. Per il sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallone, “i check-point dell’Esercito, insieme a quelli già attivati dalle forze dell’ordine, sono necessari per vigilare ancora di più la zona rossa”.