Calano i contagi nel salernitano. Vallo di Diano non più zona rossa

Ammonta a 3.769 il numero complessivo dei contagiati all’interno della Regione Campania. Lo rivela l’Unità di Crisi regionale. Nella sola giornata di ieri all’Ospedale Ruggi di Salerno sono stati esaminati 251 tamponi di cui 15 positivi. Dall’inizio dell’emergenza epidemiologica sono circa 500 i casi registrati nel salernitano, di cui 55 nel capoluogo, così suddivisi: 24 i casi nella zona orientale, 19 in centro e 12 nei rioni collinari. 

Da uno studio elaborato dall’Asl Salerno e dalla Regione Campania emerge che sono 60 i Comuni del Salernitano ad aver registrato almeno un caso di positività al Covid-19. Sala Consilina, con ben 67 contagiati, è il Comune più colpito dall’attuale fenomeno epidemiologico. Seguono alcuni popolosi centri dell’agro nocerino, tra cui Nocera e Scafati e poi Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino e Angri con oltre 21 casi ciascuno.

Nel frattempo calano i ricoveri in terapia intensiva mentre in tutta la provincia sono 220 gli asintomatici in isolamento domiciliare.

Con la proroga dell’ordinanza di ieri è stata prorogata al 20 aprile la zona rossa di Ariano Irpino. La Regione Campania chiarisce che, al momento, le zone in quarantena della Campania sono quelle che fanno capo ai Comuni di Paolisi (Bn), Lauro (Av) e Ariano Irpino (Av). Non c’è stata proroga e quindi non sono più “zona rossa” i Comuni del Vallo di Diano (Sala Consilina, Polla, Caggiano, Atena Lucana, Auletta).

“Oggi è l’ultimo giorno di zona rossa. Cosa significa? Semplicemente che, nel mentre fino ad oggi era assolutamente vietato entrare ed uscire dal nostro Comune ora è possibile solo per comprovate esigenze lavorative, urgenza e motivi di lavoro. – scrivono in una nota dall’amministrazione comunale di Sala ConsilinaSi continua pertanto a non poter varcare i confini comunali per ragioni che non siano quelle dette e si continua a dover rimanere in casa così come fino ad oggi e questo almeno fino al 3 maggio. Anche all’interno dello stesso comune sono consentiti gli spostamenti solo per necessità, salute e lavoro”.