Barcellona, grande successo per la compagnia teatrale del salernitano Luca Galdi

Una compagnia teatrale di un salernitano alla conquista dei palcoscenici di Barcellona.

Si tratta della “Compagnia teatrale italiana di Barcellona”, fondata e diretta dal salernitano Luca Galdi.

Reduce dalla seconda edizione del Festival del Teatro italiano di Barcellona, organizzato magistralmente da Sandro Dieli, la “Compagnia” ha riscosso un enorme successo facendo registrare il sold out e raccogliendo moltissimi riconoscimenti portando in scena la commedia “Galantuomini si nasce”: “E’ stato fantastico rivedere i teatri pieni al 100% , per di più per uno spettacolo in italiano”, ha commentato il direttore Luca Galdi.

Dal 28 al 31 Ottobre, oltre 400 persone hanno assistito a spettacoli in lingua italiana, testimoniando che il made in Italy all’estero funziona in tutti i settori: “Quando Sandro Dieli mi propose di far parte del festival mi sembrava un miraggio lontano, adesso non vediamo l’ora di partire con la terza edizione– commenta Galdi-. Abbiamo riscontrato un grandissimo successo nella comunità italiana, ma non solo. C’erano anche moltissimi spagnoli a vederci. Devo ringraziare tutte le attrici e gli attori della compagnia, Sandro Dieli per averci invitato, il maestro Francesco Sinacori che cura la formazione dei nostri laboratori (la Compagnia teatrale italiana ne organizza 2 ogni settimana, ndr), la grafica Michela Capparelli e la fotografa, salernitana anche lei, Federica Zampognaro”.

Il festival si è svolto al teatro Golems e ha visto esibirsi anche, lo stesso Sandro Dieli, il maestro Diego Spitaleri e uno spettacolo di Stand Up Comedy “Il primo interamente in italiano- commenta Galdi -. Anche qui Sandro ha creduto nell’idea di portare in scena questo format tanto forte nei paesi anglosassoni, ed è stato un successo. Grazie ai comici Marco Morgante, Andrea Farina, Wendy e Fred Ricamas per aver partecipato. Grazie anche al Kamoma Spritz bar di Diego Martone che ci ha dato un appoggio essenziale”.

Testa al 2022 dunque, “La prossima edizione sarà ancora più grande”.

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