Associazione Uniamoci, una nuova idea di politica e cultura

Chi ha detto che la diffusione della cultura debba essere vincolata ad una grigia aula universitaria? Chi ha detto che la politica debba essere propagandata solo attraverso comizi costruiti? L’associazione politico-culturale “Uniamoci” no di certo.
Nata il 25 luglio, dalla volontà di un gruppo di amici di partecipare in maniera attiva alla vita politica e culturale del territorio di Baronissi, trova la sua sede in via Cappella 44.
Alla base di tale associazione risiede il binomio politica-cultura, imprescindibile secondo i membri dell’associazione, capitanati dalla presidente Rosa Siniscalco, in quanto la prima ha possibilità di crescere solo se viaggia a stretto contatto con la seconda.

“Siamo un’associazione politica – dichiara Filippo Notari, consigliere di “Uniamoci”- ma siamo anche apartitici. L’idea è quella di discutere le varie tematiche politiche e sociali aprendoci alle diverse opinioni.’’
Un modo sicuramente innovativo di affrontare la politica, che per una buona volta riesce ad unire anziché separare brutalmente.


Tra i vari eventi promossi dall’associazione Uniamoci troviamo “Pint of Politics, culture and society” che propone uno sguardo attento alle tematiche politiche, culturali e sociali in ambienti che a primo acchito possono sembrare anacronistici, quali pub e bar, ma che in realtà hanno l’intento di coinvolgere e aggregare il maggior numero di persone all’interno di un dibattito impegnato ma non impegnativo, trasformandolo in una piacevole chiacchierata di confronto e scambio di opinioni. L’evento, inaugurato il 16 ottobre presso il The Taga Pub, ha visto protagonista Giuseppe Foscari, docente del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università di Salerno, a discutere del tema “Sovranità degli stati o sovranità dei popoli?”. I colloqui, aperti al pubblico e organizzati in maniera informale, hanno cadenza mensile e termineranno a giugno 2020. Nel secondo appuntamento tenutosi il 14 novembre presso il Pub 8/burger il Professore Domenico Fracchiolla ha discusso sulla “Riforma del regolamento di Dublino per risolvere la crisi migratoria”.
Il prossimo incontro si terrà il 4 dicembre e vedrà come protagonista la professoressa Marianna Esposito, presso la Gastronomia Galluzzi, ex Taverna del Carrettiere e si discuterà il tema della “Dimensione pubblica della violenza di genere nello spazio globale”.
Tale ciclo di eventi ha l’intento di coinvolgere anche i più scettici per liberare la cultura e la politica dagli stereotipi a cui sono generalmente sottoposti e associati.

Dal 6 novembre, inoltre, è stato inaugurato un Corso di Pittura, che si svolge all’interno della sede in Via Cappella 44, ogni 15 giorni di mercoledì. I corsi saranno seguiti da maestro e ceramista Michele Carpentieri e al termine del concorso verrà rilasciato un attestato ai partecipanti.

Tra le varie iniziative, l’associazione “Uniamoci” non dimentica le più nobili tradizioni legate alla nostra bellissima regione maggiormente diffuse nel periodo natalizio. È stato infatti indetto un Concorso Presepiale, con inscrizione entro il 5 dicembre, che vede due modalità organizzative:
-Mostra e concorso presepe, in cui il progetto non dovrà superare i 70 cm di misura e dovrà essere consegnato presso la sede entro il 5 dicembre.
-Concorso presepe casalingo, in cui il presepe verrà realizzato nelle proprie abitazioni e giudicato da un’apposita commissione che visiterà tutte le opere.

L’associazione politico-culturale “Uniamoci” offre quindi un ampia scelta partecipativa all’interno della cultura e della politica territoriale che riesce a coinvolgere cittadini di tutte le fasce di età. Si tratta di un progetto che rivolge la sua attenzione principalmente ai giovani, al sociale, all’ambiente e alla sicurezza, cercando di portare al centro dell’attenzione la persona e la sua dimensione sociale, proponendo soprattutto uno sguardo a quelle tematiche generalmente giudicate “ostili” come, appunto, la politica.