Apertura tra le regioni, le regole della Campania

Nuova ordinanza regionale, quella firmata dal Governatore Vincenzo De Luca e pubblicata nella tarda serata di ieri. Il dispositivo si concentra soprattutto sulla gestione delle aperture delle regioni, in vigore da questa mattina 3 giugno, fino al 15 giugno. Di seguito tutti i passaggi su come entrare liberamente in Campania e quali regole seguire.

A tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia o dall’estero, in conformità alla disciplina
statale vigente, che faranno ingresso nel territorio regionale, fino al 15 giugno 2020 è fatto obbligo, in
caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il Dipartimento di prevenzione della ASL
territorialmente competente
e il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta, ove
appartenenti al Servizio Sanitario regionale della Regione Campania, per ogni conseguente
determinazione.

A tutti i viaggiatori in arrivo alle stazioni ferroviarie di Napoli, Napoli-Afragola, Salerno,
Benevento, Caserta, Aversa, Battipaglia, Capaccio- Paestum, Agropoli, Vallo della Lucania, Sapri,
con treni che effettuano collegamenti interregionali, o all’aeroporto, è fatto obbligo di:

sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea e, in caso di temperatura pari o superiore a 37,5
C, a test rapido Covid-19 ed eventuale tampone, secondo le modalità organizzate presso le singole
stazioni o altri luoghi, in conformità a quanto previsto con il presente provvedimento.

Ai singoli Comuni, d’intesa con la Protezione civile regionale, la Polfer, con il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, la Croce Rossa e la Protezione Aziendale di RFI, è demandata l’organizzazione di postazioni di verifica per la rilevazione della temperatura corporea, la eventuale somministrazione di test rapidi Covid-19 e i successivi adempimenti per i casi sospetti, alla stregua delle disposizioni vigenti, per quanto di rispettiva competenza.

Disposizioni in tema di accesso alle Isole del Golfo.

Alle persone dirette verso le isole di Capri, Ischia e Procida, è fatto altresì obbligo di osservare le seguenti
disposizioni:

Spostamenti da altre regioni italiane e dall’estero, nei casi consentiti:obbligo per i viaggiatori che usufruiscono di servizi di linea di imbarcarsi unicamente con traghetti di linea e dalle sole stazioni di Napoli Porto di Massa e Pozzuoli;

obbligo della prenotazione online almeno 24 ore prima della partenza, in modo da consentire la più celere organizzazione dei controlli sanitari.

obbligo di presentarsi all’imbarco almeno un’ora prima della partenza, per consentire i controlli;

obbligo per tutti i viaggiatori di sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea e, se superiore a 37,5ƒ c.c., al test rapido Covid-19;

divieto di imbarco per i viaggiatori che presentano una temperatura corporea superiore a 37,5ƒC;

divieto temporaneo di imbarco per i viaggiatori che risultano positivi al test rapido Covid-19, con
disposizione della sorveglianza fiduciaria, in attesa dell’esito del tampone molecolare nasofaringeo;

Spostamenti infraregionali:

obbligo per i viaggiatori di imbarcarsi unicamente con traghetti e aliscafi di linea dalle stazioni di
Napoli Porto di Massa, Napoli Beverello, Pozzuoli, Castellamare di Stabia e Sorrento;

obbligo di presentarsi all’imbarco almeno un’ora prima della partenza, per consentire i controlli;

obbligo per tutti i viaggiatori di sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea e, in caso di
temperatura superiore a 37,5ƒC, a test rapido Covid-19;

divieto di imbarco per i viaggiatori che presentano una temperatura corporea superiore a 37,5ƒC;

divieto temporaneo di imbarco per i viaggiatori che risultano positivi al test rapido Covid-19, con
disposizione della sorveglianza fiduciaria, in attesa dell’esito del tampone molecolare nasofaringeo.


Agli esercenti i servizi di collegamento marittimo con le isole del Golfo di Napoli è fatto obbligo di mettere
a disposizione delle ASL competenti e dell’Unità di Crisi regionale gli elenchi delle prenotazioni
obbligatorie ricevute ai sensi del presente provvedimento, in tempo utile a consentire l’organizzazione dei
controlli nonché a dare massima diffusione, presso la propria utenza, alle disposizioni di cui alla presente Ordinanza.

Agli stessi è fatto, altresì, obbligo di stretta osservanza delle misure di sicurezza e precauzionali
di cui alle Linee guida nazionali e regionali in tema di TPL, a tutela degli operatori e degli utenti.

Ai Comuni delle località di imbarco per le isole del Golfo di Napoli, d’intesa con la Protezione civile regionale e le altre Forze dell’Ordine individuate dalle Autorità competenti, con il Dipartimento di prevenzione
della ASL competente, è raccomandata la più ampia collaborazione, anche attraverso la Polizia Locale, per l’ordinato svolgimento delle operazioni di controllo di imbarco- sbarco, la rilevazione della temperatura
corporea, la somministrazione di test rapidi Covid-19 e i successivi adempimenti per i casi sospetti, per
quanto di rispettiva competenza.

E’ dato mandato alle AASSLL competenti per territorio di assicurare, in stretto raccordo con l¶Unità di
Crisi regionale, ogni utile coordinamento con le strutture ricettive eventualmente interessate per la
gestione di eventuali casi sospetti e dei relativi cd. ³contatti stretti´, nonché per la presa in carico di
eventuali casi positivi tra soggetti non aventi residenza o domicilio sul territorio regionale,
nell’osservanza delle disposizioni vigenti, ivi compresa la circolare del Ministero della Salute del 29 maggio 2020, raccomandando di sottoporre a tampone anche i cosiddetti contatti stretti e, all’esito, di adottare i conseguenziali provvedimenti ai sensi dell’art.1, comma 7 del decreto legge n.33/2020 e relative circolari
applicative.

E’ dato mandato all’Unità di Crisi regionale, di concerto con le AASSLL e l’ANCI e sentiti i competenti
uffici del Ministero della Salute, di condividere, entro 3 giorni dalla data del presente provvedimento, un
protocollo operativo per la omogenea ed efficace gestione logistica dei casi positivi, dei casi sospetti e
dei cosiddetti “contatti stretti” rilevati sul territorio regionale e relativi a soggetti non aventi residenza o domicilio sul territorio regionale.