Aeroporto, Barbieri (Gesac): “Al Costa d’Amalfi 6 milioni di viaggiatori e nuovi investimenti”

L’amministratore delegato di Gesac, la società di gestione dei servizi aeroportuali campani, si sofferma sui progetti per lo scalo salernitano nel corso di un’intervista rilasciata alla collega Conchita Sannino per l’edizione odierna del quotidiano ‘La Repubblica’. Digitalizzazione, qualità, riqualificazione del territorio circostante: questi i tre presupposti su cui verterà l’annunciato salto di qualità del sistema aeroportuale campano, dotato di due scali, Capodichino e Costa d’Amalfi di Salerno. “Napoli e Salerno si imporranno, insieme, come un grande attrattore turistico in Europa dalla complessiva capacità di 18 milioni di passeggeri. E con due diverse prospettive di sviluppo – spiega Barbieri a La Repubblica – Salerno potrà crescere con quei voli e quella quota di 6 milioni di passeggeri che sarebbero andati invece ad altre regioni”.

Sull’aeroporto di Salerno, che avrà linee e architetture ispirate anche al Duomo di Amalfi, saranno investiti altri 250 milioni di euro: “Tra Napoli e Salerno c’è la distanza che corre tra Roma centro e Fiumicino. Sono realtà che si integreranno nell’interesse della Campania. Questi scali sono e saranno patrimonio diffuso della regione”.