Ventura stizzito: “Abbiamo mollato, questo è il passato. Occorrono rinforzi”

E’ un Ventura stizzito quello che si presenta in sala stampa dopo il poker che il Lecce ha rifilato ai granata. L’ex ct della nazionale stenta a concentrarsi sull’analisi del match, tende a soffermarsi sugli spezzoni di gara perchè, sostiene, la Salernitana è sparita dal campo: “Prendere gol dopo pochi minuti ha inciso, e non è bastato rimettersi in partita. Faticosamente l’abbiamo fatto e non era facile contro questo Lecce. Il nostro giro palla era lento e ci siamo affidati a troppi lanci lunghi. Abbiamo avuto alcune occasioni ma le parate e i legni ci hanno impedito di pareggiare. Loro sono stati concreti ma sul 2-0 è finito il match. Nel finale abbiamo mollato, mi hanno infastidito gli ultimi dieci minuti, un passo indietro sulla tenuta mentale: questo è il passato e non il futuro. Il tecnico granata poi, incalzato sul mercato, ribadisce la necessità di un intervento da parte della società: “C’è la volontà di prendere i rinforzi per un discorso qualitativo e quantitativo: ad esempio sono costretto a far giocare Migliorini sul centrodestra perché non abbiamo calciatori. Mi aspetto rinforzi, tenendo presente che la ricostruzione non può riguardare ogni reparto e ogni aspetto. La squadra è stata ringiovanita tantissimo ma per cambiare radicalmente quanto successo negli ultimi due-tre anni occorrerà ancora del tempo”. Sul fronte opposto, i salentini guidati da Liverani affronteranno l’Inter a San Siro la settimana prossimo per il gran ritorno in massima serie. Il tecnico analizza la gara attribuendo agli episodio il passivo subito dalla Salernitana pur elogiando i suoi per la prestazione offerta nelle prove generali in vista dell’esordio in campionato alla scala del calcio: “E’ stata partita vera, c’erano tante incognite soprattutto perché non disputavamo una partita vera dal 27 luglio. Il gol a freddo ha spostato gli equilibri. Sapevamo che la Salernitana è una squadra che prova a giocare e allora abbiamo cercato di limitare la qualità di alcuni giocatori, come Di Tacchio. Il risultato altera i giudizi sulla squadra. Il campionato cadetto è molto difficile, ma la Salernitana può ambire a giocare ai playoff”.