Spremuta solidale, la filiera pulita delle arance senza sfruttamento

Il 19 Gennaio parte anche a Salerno l’iniziativa “Spremuta solidale, dalla Piana del Sele a Rosarno”. Presso la Casa del Popolo a partire dalle ore 19, in via Giulio Pomponio Leto 26, in zona Fratte non solo si discuterà di vecchie e nuove forme di sfruttamento del lavoro bracciantile ma sarà l’occasione per rilanciare la campagna “Io sto con Sos Rosarno”. Da tempo infatti in tutta Italia, le case del popolo di Potere al Popolo sono impegnate nella vendita delle arance di Rosarno con l’obiettivo chiaro di sostenere un progetto innovativo nel campo dell’agricoltura, libero da sfruttamento e in contrasto con le dinamiche del caporalato e della malavita organizzata. Attualmente sono circa 15 mila i chili di arance vendute. Durante la serata, infatti, sarà possibile fare un’ulteriore donazione a Sos Rosarno o prenotare arance. In questa occasione si svolgerà anche l’estrazione della prima lotteria a premi della Casa del Popolo di Salerno, il cui ricavato servirà a sostenere attività organizzative e a promuovere “Spesa Salutare“, una rete di distribuzione di prodotti sani e biologici, coltivati nel rispetto dell’ambiente e dei diritti di chi lavora.

Interverranno sulla discussione: Gennaro Avallone ricercatore dell’Università degli Studi di Salerno, Peppe Pugliese esponente della campagna “Sos Rosarno”, una rete di produttori basata su un modello di economia circolare e sostenibile pienamente rispettosa dei diritti dei braccianti agricoli), Ruggero Marra militante del centro sociale calabrese Nuvola Rossa, Giorgia Campo attivista dello Sportello dei Diritti Soumaila Sacko” e i militanti della casa del popolo di Salerno.

“Spremuta solidale: dalla Piana del Sele a Rosarno non è un semplice evento, ma il tentativo di mettere in piedi un percorso fatto di lotta alle ingiustizie e alle discriminazioni – commenta Gerardo Ragosa militante della Casa del Popolo di Salerno – interconnessione di territori, costruzione di consapevolezza, promozione delle realtà che combattono un sistema economico che crea sempre maggiori diseguaglianze e un mondo del lavoro sempre più precario, pubblicizzazione di realtà alternative nel campo della produzione e della distribuzione all’interno della filiera agricola del nostro sud Italia”.

La campagna Sos Rosarno

Dai primo anni ’90 migliaia di braccianti stranieri convergono nella Piana di Gioia Tauro per la raccolta degli arance. Vittime di sfruttamento con paghe inferiori ai 3 euro l’ora, privi di diritti, sottoposti sistematicamente alle più svariate forme di ricatto, violenza e in genere abbandonati alla disperazione.

Dal 2019 Potere al Popolo  è parte della campagna “SOS ROSARNO”, una rete di produttori basata su un modello di economia circolare e sostenibile, pienamente rispettosa dei diritti dei braccianti agricoli, un’esperienza preziosa nata nella piana di Gioia Tauro, dove sfruttamento del lavoro migrante, caporalato, controllo della criminalità organizzata sono una piaga enorme. Comprare LE arance di Rosarno è quindi un doppio gesto di solidarietà. Da un lato sosteniamo una filiera etica, biologica e soprattutto rispettosa dei lavoratori, dall’altro con il prezzo solidale di 2,50 al kg diamo vitamina C alle lotte sostenendo le tante attività che ogni giorno portiamo avanti.