Plastica monouso, da oggi via al percorso che la elimina dagli scaffali

Da oggi, 1 luglio, nei centri commerciali, nei grandi magazzini, nei supermercati e nei discount che rientrano nella grande famiglia di Federdistribuzione, le stoviglie in plastica monouso saranno affiancate da articoli alternativi, realizzati in materiali riciclabili e compostabili. “Con le imprese associate abbiamo preso un impegno preciso: dal 1° luglio di quest’anno affiancheremo ai prodotti in plastica monouso altri prodotti in materiale riciclabile e compostabile, offrendo una concreta alternativa ai clienti, ed entro il termine massimo del 30 giugno 2020 tutte le stoviglie in plastica monouso usciranno definitivamente dai nostri scaffali. Non escludo che alcune aziende possano anticipare questi tempi”, dichiara Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione. Con la recente approvazione della Direttiva Europea, che dovrà essere recepita in Italia entro il 2021, sarà vietata la commercializzazione di diverse tipologie di prodotti in plastica monouso. Il nostro paese, al pari degli altri stati membri Ue, dovrà poi varare un piano per ridurre significativamente l’utilizzo di quegli oggetti per cui mancano equivalenti meno dannosi dal punto di vista ambientale. Entro il 2019, per quanto concerne le bottiglie di plastica, ad esempio, bisognerà arrivare a riciclarne almeno il 90% e a produrle con almeno il 30% di materiale riciclato entro il 2030. Un percorso graduale ma determinato, coerente con lo sviluppo dei nuovi materiali e con i tempi necessari per la riconversione del comparto industriale. Un processo che indurrà consumatori, imprese e istituzioni ad assumersi le proprie responsabilità, attivandosi per un obiettivo comune e condiviso di riduzione dell’utilizzo della plastica monouso. Fondamentale si rivelerà il coinvolgimento dell’intera filiera, nell’ottica di obiettivi ambiziosi di salvaguardia dell’ambiente e incarnando un ruolo attivo nell’individuazione di soluzioni orientate allo sviluppo sostenibile.