Giffoni Film Festival, un programma stellare alla vigilia dei cinquanta

Quasi cinquant’anni e non sentirli. Anzi, la capacità di rinnovarsi e di elaborare un’offerta sempre più intraprendente sul piano culturale, coinvolgendo i giovani in una carrellata itinerante di eventi, rende il Giffoni Film Festival un’esperienza seducente, la cui freschezza muove un fermento sotterraneo fino a sprigionarlo nei giorni del festival. Dal 19 al 27 luglio si alterneranno sul palco di Giffoni star di fama internazionale del calibro di Woody Harrelson, il Marty Hart True Detective, nel cast dell’ultimo Star Wars, e l’affascinante Amber Head. Il resto è contenuto nei numeri della 49esima edizione: 101 opere, di cui 15 italiane, in concorso nelle 7 sezioni competitive che richiamano a Giffoni Valle Piana 6200 giurati provenienti da circa 50 Paesi del mondo. 7 anteprimeoltre 15  eventi speciali, 14 film tra maratone e rassegne, oltre 250 talent, artisti e ospiti tra cinema, musica, tv, web, scrittori, autori, imprenditori e rappresentanti delle Istituzioni attesi alla Cittadella del Cinema e alla Multimedia Valley, 4 sezioni Masterclass con i nomi più interessanti della scena cinematografica, radiofonica, televisiva, musicale ed ecologica, 17 live gratuiti, 1 contest per artisti emergenti della scena Trap e Rap,  25 workshop dedicati all’innovazione digitale, 30 laboratori didattici e creativi, più di 200 eventi gratuiticon un pubblico di 300.000 persone atteso in dieci giorni. L’edizione è stata presentata dal presidente Gubitosi nello scenario dei templi di Paestum, con il direttore Gabriel Zuchtriegel a fare gli onori di casa e il governatore Vincenzo De Luca. Che anno questo 2019! Non trovo la forma giusta per raccontarlo,”  ha affermato lo stesso Claudio Gubitosi, Siamo pronti a entrare con ancora più forza, nel mondo della formazione e della produzione. Con orgoglio, alle imprese e brand già di primaria importanza presenti a Giffoni, si è aggiunta la più importante azienda del mondo, Google, per la prima volta in Campania. La richiesta di essere giffoners ha superato ogni più rosea previsione e mi ha costretto a promuovere doppi turni anche per le sezioni Generator +13 e +16, lasciando comunque fuori purtroppo migliaia di altri ragazzi. Uno stadio non basterebbe”. Poi ha aggiunto: “Nei prossimi mesi vareremo le prime 20 startup e 80 giovani lavoreranno a Giffoni. Ho fatto richiesta al Ministero dei Beni Culturali per avere a Giffoni una sezione pubblica della Scuola Nazionale di Cinema, formando e diplomando giovani in sceneggiatura, animazione e documentaristica. Un Giffoni Film Festival ambasciatore del territorio, come dimostra il protocollo siglato con il Museo Archeologico di Paestum. “Ho guardato quindi vicino, nella nostra area e il cuore, oltre che gli occhi, si sono soffermati su Paestum, “ prosegue il direttore Gubitosi,Giffoni è prossimo a vivere e celebrare i suoi primi 50 anni, tra storia e futuro. Camminando insieme nei luoghi del museo archeologico nazionale, dove ogni anfora o immagine rappresenta un film e una storia dell’epoca, arriviamo nella splendida sala che ospita l’affresco de ‘Il Tuffatore’. Una forte immagine simbolica che ci spinge a osare di più, a far intraprendere strade e percorsi diversi, senza paura, nel fascino dell’ignoto.”  Mentre per l’entusiasta Zuchtriegel, vero artefice della rinascita di Paestum, “grazie a questo protocollo siamo diventati grandi amici. Era necessario sigillare questa sintonia, abbiamo tante cose in comune: promuovere la cultura tra i giovani, stimolarla e valorizzarla. Questo protocollo d’intesa vuole mettere insieme proprio una serie di azioni concrete in favore dei nostri ragazzi“. In occasione dell’edizione ormai alle porte, il potenziamento dei trasporti rappresenterà la fatidica manna dal cielo per tutti quei giovani partecipanti che intendono trattenersi per i concerti in programma a sera. Saranno ben otto le corse aggiuntive dei Bus Sita dalle 20,30 a dopo la mezzanotte per consentire di poter assistere ai momenti musicali del festival.