Europee. Boom della Lega, PD secondo partito. M5S a picco: governo in bilico?

Scrutinio definitivo Lega 34,33%
Partito Democratico 22,69%
Movimento 5 Stelle 17,07%
Forza Italia 8,79%
Fratelli d’Italia 6,46%
+Europa 3,09%
Europa Verde 2,29%
La Sinistra 1,74%

Proiezioni Contrariamente a quanto espresso dagli exit-poll, l’affermazione della Lega sarebbe dirompente. Le proiezioni la rilevano al 33%, un risultato che, associato alla concomitante debacle del M5S (19%), capovolge completamente i rapporti di forza all’interno della maggioranza di governo. Gli scenari per Di Maio non sono dei più rosei: in un anno l’emorragia di voti che ha colpito il Movimento traccia una parabola discendente. Pesa, nell’economia del voto, la diserzione del mezzogiorno, granaio di voti del M5S. Risale il Partito Democratico (21,7%) ma non a sufficienza per interpretare il ruolo di anti-lega se non affiancato dai partiti ascrivibili all’area del centrosinistra usciti sconfitti da questa tornata europea. La Sinistra, +Europa-Italia in Comune, Europa Verde, non hanno valicato la soglia di sbarramento. Il quadro europeo rischia di consegnare uno sconvolgimento anche nel centrodestra con Forza Italia che esce dalle urne fortemente ridimensionata, al di sotto di quell’obiettivo minimo del 10% fissato alla vigilia da Berlusconi. Fratelli d’italia al 6,3% ottiene un risultato brillante e si pone come interlocutore privilegiato della Lega in prospettiva di una futura alleanza di governo. Una convergenza sovranista non necessariamente vincolata alla presenza di Forza Italia.

Exit Poll Secondo gli exit poll divulgati dalle principali emittenti nazionali, la Lega otterrebbe una percentuale compresa tra il 26.5 e il 29.5, seguita dal Partito Democratico che potrebbe appropriarsi del secondo posto all’interno di una forbice tra il 21 e il 24. In affanno il M5S, segnalato in terza posizione con un risultato che varia da un minimo del 20 a un massimo del 23. Forza Italia dovrebbe superare di misura l’obiettivo minimo del 10%. Fratelli d’Italia, tra i piccoli, sarebbe l’unico partito a superare lo sbarramento. Fuori La Sinistra, +Europa-Italia in Comune, Europa Verde e le altre formazioni minori. SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI