Decollo granata, Catanzaro battuto all’Arechi

Primo impegno ufficiale per la nuova Salernitana di Gian Piero Ventura all’Arechi contro il Catanzaro di Auteri. Un Arechi in versione balneare fa da cornice alla gara valevole per il secondo turno di Coppa Italia, poco più di 5000 gli spettatori che affollano le tribune, tra cui oltre duecento supporters calabresi assiepati nel settore ospiti. Ventura vara il suo 3-5-2 canonico schierando dal primo minuto il nuovo acquisto Jaroszynski come terzo di sinistra, un centrocampo che coniuga qualità e quantità, forte della presenza del mastino Di Tacchio e dei piedi educati di Firenze e Maistro. Il reparto avanzato, fondato sulla velocità e sul decisivo contributo degli esterni ordisce trame di gioco interessanti sin dai primi minuti di gioco, affidandosi talvolta a un pressing efficace ma improduttivo in fase di realizzazione. Il primo spezzone di gara racchiude spunti interessanti, un paio di filtranti lanciano Jallow che poco prima del quarto d’ora insacca ma in posizione di offside, prontamente segnalata dal guardalinee. Il Catanzaro si affaccia timidamente nell’area granata. Al minuto diciassette Maistro serve Lombardi, i guantoni di Adamonis respingono la conclusione centrale. Due minuti più tardi l’episodio chiave: Jallow in slalom in area calcia in porta, la deviazione innesca una carambola che si conclude sul braccio di Signorini, appostato sulla linea di porta. Il direttore di gara concede il penalty: Kiyine dal dischetto sblocca la gara. È il vantaggio granata al minuto 22. Lo stesso Kiyine, tra i più convincenti, ci riprova sul far della mezz’ora con un tiro che non prende il giro sperato e finisce ribattuto dall’estremo difensore giallorosso. Successivamente è Giannetti a tentare la conclusione, agitando la rete solo esternamente. Nella prima frazione di gioco il Catanzaro dimostra di essere squadra organizzata e dalle basi solide. Non soffre eccessivamente la differenza di categoria ma neanche riesce a impensierire davvero la retroguardia granata. Nel finale di tempo una punizione di Urso. Allo scadere Giannetti, servito in area da Jallow, in sforbiciata batte un impacciato Adamonis e realizza il raddoppio. Negli spogliatoi la Salernitana può organizzare la ripresa forte del doppio vantaggio.

Nella ripresa il copione non cambia, Salernitana più vivace in fase offensiva e Catanzaro che prova a chiedere le linee di gioco. Jallow accarezza il palo con un tiro a giro, poi al settimo gol annullato per fuorigioco a Kanoute in una delle rare occasioni in cui gli uomini di Auteri riescono a bucare la retroguardia granata. Al sedicesimo su diagonale velenoso di De Risio, Micai mantiene inviolata la porta. Una fase di acuta sonnolenza viene improvvisamente interrotta dal palo colpito da Jallow servito da Giannetti. L’ambiente risponde con entusiasmo alla prestazione offerta dagli uomini di Ventura: nonostante le poche presenze il supporto del pubblico è costante e, sprigionandosi dalla parte inferiore della Sud, coinvolge gli altri settori. Una sgroppata del nuovo entrato Akpa Akpro favorisce Giannetti che insacca il terzo gol granata realizzando la sua personale doppietta. Il Catanzaro accorcia le distanze al 37esimo con un colpo di testa di Mangni: Micai non riesce a bloccare e la sfera si deposita in rete. La Salernitana cala nel finale ma non subisce più di tanto l’iniziativa degli ospiti. Il triplice fischio di Massimi decreta il passaggio del turno ma soprattutto riesce a dissipare le nubi che si erano addensate sui granata dopo l’opaca prestazione offerta nel triangolare con Bari e Reggina. I maggiori progressi si registrano sul piano del gioco.

Tabellino

Salernitana: Micai, Billong, Karo, Jaroszynski, Lombardi (36′ st Cicerelli), Di Tacchio, Firenze, Maistro (27′ st Akpa Akpro), Kiyine (39 st Lopez), Jallow, Giannetti. A disposizione: Vannucchi, Lopez, Migliorini, Odjer, Calaio’, Djuric, Cicerelli, Kalombo, Morrone, Akpa Akpro, Carillo. Allenatore Gian Piero Ventura

Catanzaro: Adamonis, Celiento, Kanoute (17′ st Mangni), Urso, Signorini (10 st. Pinna), De Risio (32′ st Risolo), Di Livio, Figliomemi, Martinelli, Casoli, Nicastro. A disposizione: Mittica, Cali’, Pinna, Mangni, Risolo, Novello, Riggio, Giannone. Allenatore Gaetano Auteri

Arbitro Luca Massimo di Termoli. Assistenti: Oreste Muto – Vittorio Gioia. Quarto Uomo: Mario Vigile

Marcatori: 22′ Kiyine rig. 45 pt e 28 st Giannetti, 34 st Mangni. Spettatori 5556. Angoli 1-5.

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