“Cilentana”: nuova gestione, nuovi lavori. Tutto cambia affinché nulla cambi?

Il Cilento, territorio di cultura, arte, caratteristici borghi costieri ed interni, potrebbe e dovrebbe vivere di turismo. A tal fine priorità fondamentale è un’appropriata manutenzione della rete stradale che, purtroppo, crea spesso sempre più disagi che vantaggi. Un sistema di collegamento viario veloce, efficiente e sicuro è condizione fondamentale  per rilanciare il territorio. Gli interventi di manutenzione effettuati lungo le strade cilentane, nella maggior parte dei casi, sono lavori mai definitivi e realizzati in maniera inadeguata. Esempio ne è la famosa “Cilentana”, la strada provinciale 430 – variante alla statale 18 – che collega il Cilento al Golfo di Policastro e al resto della Provincia.

Il dissesto delle strade è sicuramente tra le prime cause di incidenti stradali che hanno contribuito a soprannominare la Cilentana “strada killer”, per i numerosi incidenti mortali che qui sono avvenuti e che continuano a capitare, sia per gli eccessi di velocità e per i sorpassi azzardati, che a causa di disagi quali restringimenti di carreggiata (già  di per sé a volta stretta), gallerie con infiltrazioni e scarsa illuminazione, buche, frane, avvallamenti, un manto stradale usurato, continue chiusure e riaperture dei cantieri.

Le zone più a rischio sono quelle comprese tra Pattano e Vallo della Lucania, il tratto stradale nei pressi della Diga Alento e le uscite di Agropoli nord, Ceraso, Centola e Roccagloriosa.

Per cercare di ridurre gli incedenti, i Comuni, con l’assenso della Provincia di Salerno, hanno dichiarato spesso l’intenzione di posizionare autovelox. Uno dei più temuti è quello posizionato tra gli svincoli di Agropoli Sud e Agropoli Nord, precisamente tra il km 102 e 103. L’autovelox è stato installato sulla corsia sud al vertice di un alto palo ed è dotato di doppia telecamera capace di rilevare le infrazioni e le targhe dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia; ha un funzionamento h24 e con ampio raggio d’azione. Ricordiamo che in quel tratto la velocità massima consentita è di 80 km/h ed è vietato il sorpasso; la tolleranza prevista è di +/- 5km/h.

Per altri autovelox installati non è ancora stato completato l’iter per l’attivazione, come per quello installato dal Comune di Vallo della Lucania lungo il tratto di strada che porta all’uscita di Pattano, con postazione fissa al km 134.900 della Sp 430, corsia Nord, direzione Agropoli. Certo, questi apparecchi, laddove presenti, spingono gli automobilisti al maggiore rispetto delle regole stradali. Ma non è sufficiente. Il primo passo da compiere per garantire una maggiore sicurezza stradale è fare un’adeguata manutenzione che porti ad una fine risolutiva; a tal fine anche i Comuni installatori di autovelox dovrebbero contribuire usando maggiori introiti per la manutenzione dei tratti di propria competenza.

L’ANAS, quale neo proprietaria della “Cilentana“, a seguito di uno stanziamento di 12 milioni, ha disposto a partire dal 20 giugno l’abbassamento del limite di velocità da 80km/h a 50 km/h su alcuni tratti di propria competenza tra i quali ricade anche il territorio del Comune di Agropoli, al fine di effettuare lavori di ripavimentazione e messa in sicurezza. Nel dettaglio, nella fascia oraria compresa tra le ore 21:00 e le ore 6:00 – ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi – sarà istituito un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico o movieri, dal km 113,000 al km 119,500, ovvero nel tratto che attraversa i comuni di Prignano Cilento, Rutino, Perito e Omignano. l lavori termineranno l’ 8 Agosto per poi riprendere a Settembre quando si provvederà ad asfaltare e mettere in sicurezza il tratto Capaccio –Agropoli, successivamente Omignano – Ceraso- Poderia e tutta la parte restante dell’importante arteria che collega il nord e sud del Cilento, con relativi svincoli e rampe di raccordo.

Un parziale modifica dei limiti di velocità ha permesso tuttavia di tornerare ai limiti precedenti lungo la tratta tra Vallo Scalo e Ceraso. Qui, infatti, non dovranno ancora essere eseguiti i lavori che giustificano l’abbassamento del limite sul resto dell’arteria.

Il senatore pentastellato Francesco Castiello, contrastando lo scetticismo di quanti non ritengono che i lavori finiranno in tempi brevi, rassicura che la manutenzione inadeguata ed episodica, fatta in passato (quando la gestione spettava alla provincia di Salerno), sarà sostituita dall’attenzione e dalla scrupolisità dei dirigenti dell’ANAS.