Battipaglia, emergenza finita. Riaprono i varchi, si torna a casa

Sono durate sette ore e mezza le operazioni di disinnesco e bonifica dell’ordigno bellico da 250 libbre di fabbricazione inglese, rinvenuto mesi fa in località Villani, ritrovamento che ha costretto la città medaglia d’argento al merito civile durante il II° conflitto mondiale a svuotarsi per un giorno. Il disinnesco è stato realizzato dagli Artificieri del 21° Reggimento Guastatori dell’Esercito Italiano. Dalle 18.50, poco dopo la conclusione dell’opera, i varchi intorno alla zona rossa sono stati riaperti e i cittadini lentamente stanno facendo rientro nelle proprie abitazioni.

Le operazioni di evacuazione della zona rossa di Battipaglia si sono svolte nella regolarità e senza intoppi. A partire dalle cinque i veicoli di Protezione Civile hanno pattugliato i quartieri della zona rossa con altoparlanti per invitare la popolazione a lasciare le proprie abitazioni e fornire ogni informazione utile. Il deflusso verso altre località era già iniziato nella giornata di ieri e parte della città appariva già svuotata in serata, a poche ore dall’inizio della grande evacuazione. Il piano ha funzionato alla perfezione. I centri di accoglienza, in un clima di serenità, hanno ospitato tutti coloro che non hanno potuto raggiungere altri luoghi o allontanarsi in autonomia dalla zona rossa. Oltre alle operazioni di evacuazione, dall’alba si è attivata l’imprescindibile attività di anti sciacallaggio che ha visto impiegate nel pattugliamento del territorio oltre 500 unità per il controllo, con mezzi tecnologici (droni, elicotteri, telecamere) della zona rossa. La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ai microfoni di Radio Castelluccio ha fornito un resoconto dell’intera operazione esprimendo soddisfazione per la riuscita del piano. Il primo cittadino ha rivelato la richiesta del Comune di Battipaglia di poter disporre dell’involucro della bomba a futura memoria. Nell’annunciare la fine dell’emergenza, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento alla popolazione e all’intera macchina organizzativa.

“Cari concittadini, mi viene da dire “missione compiuta”. Grazie a voi che avete collaborato dimostrando un grande senso civico. Da questo momento POSSIAMO RIENTRARE NELLE NOSTRE CASE! A monitorare il rientro ci saranno i nostri angeli custodi che vigileranno insieme alla nostra Polizia municipale e alla locale protezione civile. Questa è stata la prima operazione del genere in Italia ed è stato possibile realizzare in una sola giornata grazie alla capacità organizzativa e professionale di tutte le parti in campo. Abbiamo dato prova, come sistema pubblico, di grande efficienza e ne sono fiera da cittadina e poi da sindaco di Battipaglia”.

La cronaca

18.36 I varchi saranno riaperti alle 18.50. I battipagliesi potranno rientrare nelle proprie abitazioni. Le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico sono terminate alle 18.30 con leggero anticipo rispetto a quanto preventivato.

17.40 Le operazioni procedono in maniera spedita. Se non ci saranno intoppi le operazioni di disinnesco termineranno entro le 20. Nel frattempo, è stata riaperta al traffico anche la SS18 Tirrenia Inferiore.

17.10 Completamento della terza fase. Gli artificieri stanno distruggendo per via pirica il tritolo contenuto nella bomba sganciata nel corso della seconda guerra mondiale. “Ormai, cari concittadini, siamo nella fase finale delle operazioni. Tra qualche ora ritorneremo nelle nostre case”, annuncia la sindaca Cecilia Francese.

16.10 Una donna di 86 anni è deceduta per arresto cardiaco nel centro di accoglienza a allestito nella scuola Sandro Penna a Battipaglia. Secondo quanto si apprende, la donna pativa già una cardiopatia cronica e nelle ultime ore la sue condizioni erano improvvisamente peggiorate. La notizia del decesso è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Salerno. La salma giace sotto un tendone della Croce Rossa Italiana.

15.55 Tra la seconda e la terza fase di disinnesco dell’ordigno è stato programmato il ripristino temporaneo del traffico ferroviario, fino alle 16.40, per consentire il deflusso dei treni tra Nord e Sud. Mentre il tratto autostradale sull’A2 è stato riaperto ma resta chiuso lo svincolo di Battipaglia. Il traffico congestionato tra Eboli e Campagna in direzione nord (circa 5 km di coda con rallentamenti segnalati da Contursi), ha sollecitato la riapertura al traffico dell’A2. Le operazioni di disinnesco sono al 50%

13.03 Il comandante del 21° Reggimento Guastatori dell’Esercito annuncia la conclusione della prima fase di disinnesco. Le operazioni stanno proseguendo spedite e la seconda fase, quella di rimozione dell’esplosivo, è appena cominciata.