Super Djuric, la Salernitana riprende con le marce alte: Pescara ko a domicilio

E meno male che era acciaccato! L’anno nuovo della Salernitana si apre con un successo ampiamente meritato in trasferta, grazie ad una doppietta del mattatore Milan Djuric, protagonista indiscusso del pomeriggio piovoso dell’Adriatico. A Pescara passa la formazione di Gian Piero Ventura (1-2 il risultato finale), davanti a quasi 800 tifosi in estasi per la vendetta sportiva conquistata dopo aver visto il baratto pochi mesi fa, all’ultima giornata dello scorso campionato. Il tecnico granata ci mette tanto di suo nel successo, spiazzando tutti, Zauri in primis, con un 4-4-2 inedito, con Cicerelli e Lopez nel ruolo di terzini e Maistro in versione ala sinistra. 

La squadra granata parte forte sin dalle prime battute, difendendo compatta e ripartendo velocemente dal basso palla al piede. Lombardi, scatenato, prima chiama Fiorello all’intervento di piede, poi manda a lato, in precedenza Maistro aveva scaldato i guantoni all’estremo difensore avversario con una gran conclusione diretta all’incrocio. Manca solo la rete alla Salernitana all’intervallo, rete che arriva tuttavia pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Dziczek calcia una punizione dal limite, colpendo Gondo, il cui tocco fortuito diventa assist perfetto per Djuric, che di trivela sblocca il match. Appena 4’, è lo stesso gigante bosniaco a servire il raddoppio, dopo una grande giocata di Lopez, che mette dentro un gran cross, che complice anche l’errore di Palmiero, diventa facile preda per quello che rischiava di essere il grande assente del match. Continua a sciorinare buon gioco la Salernitana, che però si trova poi a dover contrastare la reazione di rabbia degli abruzzesi, bravi a rientrare in partita grazie a Maniero. Il neo entrato Bocic, fa il bello e il cattivo tempo sulla corsia mancina, mette dentro per l’attaccante scuola Juve, che brucia Lopez e Jaroszysnki, accorciando le distanze. La mezz’ora successiva è di grande intensità, Micai vigila la propria porta, i suoi compagni provano a colpire in contropiede. Dopo 4’ lunghi minuti di recupero, però, arriva il triplice fischio che manda in paradiso i tifosi granata, che festeggiano per un ritorno al successo in trasferta che mancava dal 29 settembre, quando fu proprio un’incornata di Milan Djuric, a siglare il blitz granata. 

PESCARA-SALERNITANA 1-2

RETI: 5’ e 9’ st Djuric (S), 18’ st Maniero (P)

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Zappa, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo; Busellato (10’ pt Kastanos), Palmiero (12’ st Bocic), Memushaj; Galano (44’ st Borrelli), Machin; Maniero. A disp. Kastrati, Farelli, Del Grosso, Bruno, Bettella, Di Grazia, Crecco, Melegoni. All. Zauri

SALERNITANA (4-4-2): Micai; Cicerelli (20’ pt Kalombo), Migliorini, Jaroszynski, Lopez; Lombardi (48′ st Heurtaux), Akpa Akpro, Dziczek, Maistro; Gondo (32’ st Giannetti), Djuric. A disp. Vannucchi, Billong, Odjer, Jallow, Morrone, Pinto, Novella. All. Ventura

NOTE. Arbitro: Daniele Minelli di Varese (Affatato/Capone). IV uomo: Cristian Cudini Ammoniti: Busellato, Memushaj (P), Jaroszynski,

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