Settebello sul tetto del mondo con la firma del salernitano Dolce

Una gara a senso unico, terminata con lo strepitoso trionfo della pallanuoto italiana maschile, medaglia d’oro. L’ultimo ostacolo, la Spagna, ha subito il dominio azzurro dopo un primo quarto in equilibrio (2-2). Poi i ragazzi di Campagna hanno preso il sopravvento nella seconda frazione (5-3) allungando poi nella terza (8-4). 10-5 il risultato finale. Decisive le doppiette di Luongo e del salernitano Vincenzo Dolce, dopo le realizzazioni di Echenique, Figlioli, Renzuto, Aicardi, Di Fulvio e Bodegas. Per l’Italia è la quarta medaglia d’oro conquistata nella rassegna iridata di Gwangju.

Il contributo di Vincenzo Dolce consacra la lunga tradizione salernitana negli sport acquatici. Una tradizione che proviene da lontano e che oggi assiste all’esplosione di Dolce, scuola Circolo Nautico, poi passato nelle fila della gloriosa Rari Nantes Salerno, ora in forza alla Sport Management. La medaglia d’oro di Dolce segue ai recentissimi successi di Mario Del Basso ed Eduardo Campopiano, sul gradino più alto del podio con il Settebello alle Universiadi di Napoli 2019. Una stagione superlativa per la pallanuoto salernitana, iniziata con la promozione nella massima serie della principale e storica compagine cittadina, la Rari Nantes Salerno.

Spagna-Italia 5-10
Spagna: Lopez Pinedo, Munarriz Egana 1, Granados Ortega, De Toro Dominguez, Cabanas Pegado, Larumbe Gonfaus, Barroso Macarro, Fernandez Miranda, Tahull I Compte, Rocha Perrone 2, Mallarach Guell 2, Bustos Sanchez, Lorrio Bejar . All. David Martin Lozano
Italia: Del Lungo, Di Fulvio 1, Luongo 2, Figlioli 1, Di Somma,  Velotto, Renzuto Iodice 1, Echenique 1, Figari, Bodegas 1, Aicardi 1, Dolce 2, Nicosia. All. Alessandro Campagna
Arbitri: Margeta (Slo), Goldenberg (Usa)
Note – Parziali: 2-2 1-3 1-3 1-2