Prignano Cilento, le date degli eventi estivi: attesa per la Sagra del Galletto alla Brace

Come ogni anno anche Prignano Cilento rinnova il suo appuntamento con le tradizioni. Tra gli eventi in programma spiccano la “Festa della Madonna del Buon Consiglio” e la “Sagra del Galletto alla Brace”.

La seconda domenica di agosto, nel piccolo borgo cilentano, si tengono i festeggiamenti della Beata Vergine del Buon Consiglio. Il momento caratteristico e cruciale dell’evento è rappresentato dai fedeli che, dal borgo di Acquavella, giungono nel paese portando le tradizionali cente.

Il rito religioso, quest’anno in programma il giorno 11 agosto, anticiperà quello civile che comprenderà il consueto spettacolo pirotecnico seguito dalla performance degli “ Aironi Neri”, cover band dei celebri Nomadi. Inoltre, i festeggiamenti religiosi saranno animati dal sacerdote francescano P.Vincenzo Ippolito docente di Sacra Scrittura presso il Seminario di Salerno.

I” Sunaria” allieteranno la serata di venerdì 9 agosto con musiche popolari. Il Comitato Festaprignanese ha anche riservato una serata a bambini ed anziani garantendo l’istallazione del Parco Giochi gonfiabili “Flystone”, accompagnato da uno spettacolo musicale di liscio.

Nei giorni 17 e 18 agosto, dalle ore 20, si terrà invece l’apprezzatissima “Sagra del Galletto Alla Brace”, organizzata dal Forum Giovanile di Prignano e giunta alla XVI edizione. Il vasto menù comprenderà piatti tipici locali quali: lagane e ceci, galletto alla brace e patatine, salsiccia e patatine, pizze fritte, zeppoline con fiori di zucca, acquasale, anguria, “ I Dolci di Amelia” e le graffe. Il ricco menù sarà innaffiato da un vino rosso locale. Inoltre, le due serate saranno allietate da uno spettacolo di liscio ( il 17) e dal gruppo musicale “Zira” ( il giorno 18).

Indispensabile ai fini della programmazione dell’evento, la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, del Forum Giovanile, del parroco Don Gerardo Bonora, del Comitato Festa, della Banda Musicale di Prignano Cilento, la Ditta Di Muoio Roberto da Vatolla per lo spettacolo pirotecnico, della Ditta Paladino di Monteforte per le luminarie ed infine le autorità civili e militari.