Navigator, De Luca ha cinque giorni per firmare. Pressing del Pd

L’estenuante vicenda dei navigator campani sembra essere giunta a un punto di svolta. Il difensore civico della Regione Campania, Giuseppe Fortunato, attraverso una diffida notificata al governatore Vincenzo De Luca, ha chiesto di firmare entro cinque giorni la convenzione tra Regione e Anpal per procedere all’assunzione dei 471 vincitori di selezione in Campania e regolarizzare la loro posizione. “La Regione ha sottoscritto un atto in sede nazionale e ora deve dare seguito a questo atto, la sua firma e’ un atto dovuto”, ha spiegato Fortunato riferendosi agli accordi siglati dalla Campania nelle precedenti conferenze Stato-Regioni. Senza l’accordo preliminare, i candidati avrebbero concorso per altre regioni. “De Luca non ha prodotto alcun documento o atto regionale con il quale ha messo per iscritto la sua contrarietà nei confronti dei navigator. Dunque, i vincitori della selezione pubblica per i navigator campani – si legge nell’atto sottoscritto dal difensore civico – sono in attesa dei contratti di collaborazione coordinata e continuata, con durata fino al 30 aprile 2021, previa convenzione fra la Regione Campania e la Anpal servizi. Ogni giorno che passa senza la stipula della convenzione con l’Agenzia nazionale per il lavoro, è un giorno di lavoro perso per tutte queste persone che si sono impegnate per la selezione e l’hanno superata”. “La Convenzione si configura, quindi, come obbligatoria, anche se presenta margini utili di discrezionalità tecnica per meglio adeguare l’attività collaborativa dei navigator alle specifiche situazioni dei Centri campani per l’impiego. Pertanto, stante il decorso di tutti i termini, invito a provvedere, senza indugio e comunque non oltre il termine di cinque giorni – conclude Fortunato – alla stipula della convenzione con Anpal Servizi, cosi’ come hanno gia’ fatto le altre Regioni che avevano sottoscritto l’intesa”.

Fonti interne al Partito Democratico riferiscono di un governatore sul punto di cedere. Prima ancora della notifica del difensore civico, sono stati i vertici del partito a imprimere un cambiamento di rotta, mediante un pressing che ha posto il governatore in uno stato di isolamento. Nei giorni scorsi, ad esempio, il responsabile delle politiche del lavoro del Pd, Peppe Provenzano, si era espresso in maniera netta: “Condivido le battaglie di De Luca sul precariato, ma i navigator hanno maturato un diritto che deve essere riconosciuto, punto”. Sulla stessa linea, renziani a parte, la totalità del partito. L’alleanza con i 5s passa anche attraverso il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, a prescindere dalla paternità politica delle misure approvate.