Malagò: “Campania pronta per grandi eventi. Ma c’è qualcuno che vuol prendersi la scena”

“Napoli e la Campania hanno fatto gli straordinari. Ma c’è qualcuno che, legittimamente, vuol prendersi la scena perché magari ci ha messo la faccia o più fondi, o semplicemente più coraggio. Ma secondo me è sbagliato, mettiamo da parte le polemiche e i litigi”. Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, giunto a Napoli per la cerimonia d’apertura delle Universiadi, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, ribatte in maniera velata e senza alzare i toni a chi nei giorni scorsi aveva accusato il Coni di scarso impegno in relazione all’organizzazione dell’evento in corso in Campania, le Universiadi 2019. Il riferimento, nemmeno troppo casuale, è al governatore Vincenzo De Luca, particolarmente duro nei confronti del Coni nel corso delle sue ultime dichiarazioni. Malagò, smorzando poi le polemiche, si è soffermato sull’eredità della manifestazione: “Un grande evento del genere ha dato la possibilità di poter intervenire su tanti impianti con problemi che si trascinavano. Senza Universiade, non ci sarebbero stati fondi. È una vecchia storia: se non ci sono eventi straordinari, è impossibile trovare finanziamenti. Ora c’è un’eredità che questo evento lascia a tante società sportive. La gestione degli impianti dopo l’Universiade deve avvenire con professionalità e trasparenza, affidando le strutture a chi ha le competenze. Questo non riguarda il Coni ma gli enti locali”. Sulla possibilità, per Napoli e per la Campania, di ospitare in futuro altre grandi manifestazioni, il Presidente del Coni ostenta sicurezza: “Si, la Campania può avere altri eventi. Di sicuro può gareggiare con altre realtà”. Dal calcio al nuoto e fino all’atletica, “e a tutti gli altri sport come la boxe e la scherma, per le quali qui c’è una grande tradizione”.