“Il mio nome è Bud Spencer”. A Napoli una mostra per celebrare la sua vita

Quest’anno avrebbe compiuto novanta anni. Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, è un’icona del cinema italiano e planetario. Il suo volto, la sua voce, la sua straordinaria gestualità fanno ormai parte dell’immaginario collettivo condiviso da tutte le generazioni diventando un personaggio familiare a livello internazionale. L’Italia si appresta a ricordarlo con una grande mostra che si inaugurerà il prossimo 13 settembre presso la Sala Dorica di Palazzo Reale, il prestigioso spazio espositivo di Napoli, città dove Carlo è nato e alla quale è stato sempre molto legato.

La mostra multimediale non sarà soltanto innestata sulla celebrazione della grande carriera ma mira a restituire di lui l’immagine completa di grande interprete del cinema italiano, dalla capacità inventiva, ricco di quell’ottimismo del fare che si richiama alle nostre migliori tradizioni e che trasmette tutt’oggi un messaggio di speranza. Racconterà, passo dopo passo, la sua vita: dalla sua iniziale attività sportiva quale atleta di nuoto, a quella di attore dalla poliedrica e instancabile creatività che lo ha portato nel corso degli anni a ricoprire anche le vesti di: imprenditore, pilota, scrittore, compositore, cantante persino inventore. A guidare i visitatori attraverso un percorso che mostrerà il mondo in cui si muoveva Bud Spencer sarà proprio la voce dello stesso attore, spentosi a Roma nel giugno del 2016. Un itinerario che ripercorrerà la sua vita fino al sodalizio imprescindibile con Terence Hill.

“Il suo volto, la sua voce, la sua straordinaria gestualità fanno ormai parte dell’immaginario collettivo condiviso da tutte le generazioni, rendendolo un personaggio familiare a livello internazionale”, spiegano gli organizzatori della mostra costruita insieme alla famiglia Pedersoli, la moglie Maria Amato e i figli Giuseppe, Cristiana e Diamante, attesi insieme a tanti amici per l’inaugurazione del 13 settembre. Il percorso espositivo è curato da Umberto Croppi, co-produttori Equa e Istituto Luce-Cinecittà con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e l’ospitalità del Polo museale della Campania. Progetto allestimento e video installazioni sono a cura di Art Media Studio – Firenze.

La mostra-evento racconterà anche il mondo che si è mosso intorno al grande Bud Spencer: dal suo straordinario partner Terence Hill, ai registi con i quali ha collaborato: Steno, Olmi, Festa Campanile, Montaldo, Colizzi, Clucher e ancora Argento, Castellari, Deodato, Capone, senza dimenticare gli autori delle colonne sonore da Micalizzi ai fratelli De Angelis e ai La Bionda solo per citarne alcuni. L’esposizione, narrata dalla stessa voce di Bud Spencer, vuole essere un viaggio nel mondo dell’attore con impianti multimediali, videomapping, proiezioni su pannelli, oggetti di scena, premi italiani ed internazionali ricevuti sia come artista che come sportivo, articoli di giornali di tutto il mondo, poster, manifesti di film, bozzetti originali, foto pubbliche e private, gadget e molto altro. La monografia che verrà realizzata in occasione della mostra non sarà un semplice catalogo, ma un ulteriore documento di integrazione che, oltre al testo critico e all’apparato iconografico, potrà comprendere anche documenti non presenti nell’esposizione con interventi di testimoni e giornalisti che lo hanno conosciuto o che hanno collaborato con lui.

La mostra segue a un altro grande evento dedicato a Bud e al suo inseparabile Terence, il  raduno ufficiale europeo dei fan di Bud Spencer e Terence Hill tenutosi dal 29 Agosto al 1° Settembre a Lommatzsch, in Sassonia, cittadina in cui Terence Hill ha trascorso un lungo periodo della sua infanzia. Concerti dal vivo, film, live show, ospiti di prestigio hanno condito una grande iniziativa, divenuta tradizionale, per ricordare e celebrare la famosa ed ammirata coppia di attori cinematografici.